Ambiente – Brusco (M5S): “Lupi in Lessinia: le soluzioni ci sono e sono state sperimentate con successo. Nell’Altipiano dei Sette Comuni, invece, si rischia di commettere vecchi errori”

Ambiente – Brusco (M5S): “Lupi in Lessinia: le soluzioni ci sono e sono state sperimentate con successo. Nell’Altipiano dei Sette Comuni, invece, si rischia di commettere vecchi errori”

(Arv) Venezia 20 aprile 2017 – “Meno chiacchiere, più azioni concrete” Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Manuel Brusco richiama l’attenzione della Regione sulla situazione che si è venuta a creare a causa della presenza del lupo in Lessinia. “Credo che sia ora di finirla di dire sciocchezze senza capo né coda, iniziamo a dire le cose come stanno – sottolinea Brusco – quando finalmente, dopo tre anni di fallimenti, la Regione Veneto ha incaricato per questa materia dei professionisti, si è visto che anche in Lessinia le cose possono funzionare”. Il consigliere ribadisce infatti come le misure di prevenzione, se messe in atto correttamente e secondo parametri legati alla conoscenza della biologia del predatore, possano funzionare egregiamente. “Gli allevatori – rivela Brusco – hanno già richiesto più di 50 recinti elettrificati in questi primi mesi dell’anno. Quindi gli allevatori stessi sono soddisfatti delle misure di prevenzione e ne chiedono l’implementazione, sia numerica che di superficie”. L’esponente pentastellato aggiunge: “La messa in opera dei recinti, comunque, va fatta da professionisti. La scelta dei luoghi e dell’età dei soggetti bovini da inserire all’interno va fatta con scienza e coscienza e il tutto va individuato, accertato e condiviso completamente con gli allevatori – continua il consigliere – e questo è accaduto con soddisfazione di tutti la scorsa estate 2016 in Lessinia”. L’esponente del Movimento 5 Stelle invita a lasciar parlare gli allevatori sull’argomento: “La politica fatta in osteria con le chiacchiere è troppo facile – avverte Brusco – gli allevatori hanno bisogno di fatti chiari e certificati. Valdegamberi ha paura di perdere voti e per questo crea allarmismo in una situazione che invece può essere gestita con la giusta attenzione e le contromisure adatte. Purtroppo ad Asiago gli uffici della Regione stanno perpetuando gli stessi errori fatti nei primi tre anni in Lessinia – conclude Brusco – l’assessore Pan ben si è comportato in Lessinia nel 2016 affidando l’incarico a professionisti e le soluzioni sono arrivate. Si faccia immediatamente lo stesso ad Asiago senza perdere tempo, prima che la situazione sfugga di mano, ancora una volta e prevalgano le bugie politiche e le vendette tra fazioni della Lega ed ex appartenenti alla Lega in cui il Lupo viene usato come capro espiatorio”.

 

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(Consiglio Veneto)

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