Il sindaco Luigi Brugnaro alla Cerimonia del Gemellaggio Adriatico e al Premio “Osella d’oro della Sensa 2017”

Si è svolta oggi pomeriggio nella Sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale la Cerimonia del Gemellaggio Adriatico con l’Unione Montana Agordina e la consegna dell’Osella d’oro della Sensa 2017.
Coordinata dal presidente di Vela Spa Piero Rosa Salva, la cerimonia è iniziata con l’intervento del consigliere delegato Giovanni Giusto, il quale ha ricordato il senso dello Sposalizio del Mare e il ricco calendario di appuntamenti che saranno organizzati domani in città.
Presenti al tavolo delle autorità, l’assessore all’Ambiente del Comune di Firenze Alessia Bettini, il presidente della Comunità Montana e sindaco di Vallada Agordo Fabio Ferdinando Luchetta, mentre erano seduti in platea i sindaci di Alleghe Sirio De Biasio, di Canale d’Agordo Rinaldo De Rocco, l’assessore al Commercio Francesca Da Villa e il consigliere delegato del sindaco per l’Innovazione Luca Battistella.
Prendendo la parola, il sindaco Brugnaro ha ringraziato le autorità presenti e il consigliere Giusto per il suo impegno continuo a favore della tutela delle tradizioni cittadine e delle regate.
“Do il benvenuto all’assessore all’Ambiente del Comune di Firenze, ha esordito Brugnaro, città scelta l’anno passato, con la quale per un anno abbiamo collaborato e continueremo a farlo in futuro. Quest’anno la scelta è caduta sulle Dolomiti e la Comunità Agordina. Nel 2016 abbiamo scelto Firenze perché assieme a Venezia ha intrapreso un percorso per la gestione del turismo e in ambito culturale. Lo scorso anno cadeva anche il cinquantenario dell’alluvione e dell’Acquagranda a Venezia, ed era doveroso ricordare l’importanza della difesa del territorio e di quanto da allora in questo senso si è fatto.
Va comunque ricordato, ha continuato il sindaco, che gli eventi catastrofici interessano tutto il bacino scolante di Venezia. Per questo pensiamo alla città come area metropolitana, una grande Venezia che era la nostra storia e lo continua ad essere. Dalle montagne delle Dolomiti ci arrivano l’acqua, il ferro e il legno. Da quelle montagne che oggi hanno molta difficoltà anche per il fatto di avere confinanti regioni a statuto speciale, che godono di vantaggi consistenti.
E’ quindi giusto che si guardi a Venezia e al suo brand, per la storia che ci accomuna e per un futuro migliore. Dobbiamo preservare l’acqua e l’aria, dobbiamo avere l’intelligenza di guardare avanti con una prospettiva di venti trent’anni, immaginando un modo diverso di muoverci e di utilizzare l’energia. Questo è il progetto che vogliamo realizzare. Solo così possiamo costruire una comunità, progetto che richiede un tempo lungo superando i campanilismi e guardando alle capitali del mondo, perché questo è il senso della nostra città, senza piangersi addosso.
Per questo abbiamo pensato alle Dolomiti che già sono, con Venezia, patrimonio mondiale dell’UNESCO, come unica area che dalla laguna si spinge fino alle montagne. Questo è evidentemente un percorso e un’idea, ma dobbiamo essere quel luogo dove poter sperimentare e realizzare la sostenibilità.
Credendo di più nelle potenzialità offerte dalla scienza, stante il cambio climatico in atto, e nella cura del territorio attraverso la pulizia degli argini e nella previsione delle alte maree attraverso i satelliti. Nel 2021 Cortina ospiterà i Campionati Mondiali di sci che come città sosteniamo. Diventa un fatto strategico capire come possiamo valorizzarli, facendo diventare l’evento sportivo un’occasione per creare quelle infrastrutture che permettano di realizzare una migliore mobilità sul territorio”, ha concluso Brugnaro.
Restituito da parte di Firenze l’anello ricevuto l’anno passato, il sindaco Brugnaro l’ha successivamente consegnato alla Comunità Agordina. Si è quindi proceduto alla consegna dell’Osella d’Oro a Saverio Pastor, Jane Da Mosto e a Michele Bugliesi.
Venezia, 27 maggio 2017

(Comune di Venezia)

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