Politica – Guadagnini (Siamo Veneto): “Catalunya, la Regione Veneto condanna lo Stato spagnolo”

Politica – Guadagnini (Siamo Veneto): “Catalunya, la Regione Veneto condanna lo Stato spagnolo”

(Arv) Venezia 29 nov. 2017 –       “Il Consiglio regionale del Veneto ha votato la Mozione, presentata dal sottoscritto, in cui viene condannata fermamente ogni forma di violenza e prevaricazione verso i cittadini e i rappresentanti istituzionali della Catalogna”.

Lo rende noto il consigliere regionale di ‘Siamo Veneto’, Antonio Guadagnini.

“Con la mia Mozione – esordisce il consigliere regionale – si vuole difendere l’esercizio del diritto umano universale di autodeterminazione, attraverso un processo pacifico e democratico, richiedendo inoltre l’immediata scarcerazione di ogni rappresentante di organizzazioni civiche, politiche e istituzionali catalane in stato di arresto in Spagna. Si esortano, altresì, le istituzioni nazionali ed europee ad avviare un dialogo per porre fine alla repressione in atto”.

“I partiti indipendentisti – continua l’esponente di ‘Siamo Veneto’ – hanno ottenuto, alle ultime elezioni, la maggioranza dei seggi parlamentari e, al primo punto del loro programma, vi era l’indizione del referendum indipendentista. Il 9 novembre 2015, la maggioranza del Parlamento catalano ha votato e approvato, poi, una serie di atti per l’applicazione del diritto di autodeterminazione della Catalogna, in forma pacifica, democratica e non violenta”.

“Il referendum tenuto il 1 ottobre 2017 – ricorda Guadagnini – è stato dunque il compimento di un chiaro ed esplicito mandato popolare che aveva lo scopo di far esprimere i cittadini e decidere democraticamente se costituirsi in una nuova entità statale o se rimanere parte dello stato spagnolo”.

“Ero presente a Barcellona durante le votazioni, in veste di osservatore internazionale – conclude Antonio Guadagnini –  e ho visto come la Spagna abbia usato violenza fisica contro inermi cittadini, intenti a esercitare il loro diritto di voto. A seguito del referendum, le autorità spagnole hanno incarcerato, non solo i rappresentanti delle due principali organizzazioni civiche catalane, ma anche numerosi Ministri democraticamente eletti. Dal Veneto, una secca condanna e il pieno sostegno al legittimo Governo catalano”.

/1984

(Consiglio Veneto)

UA-82874526-1