Programmi comunitari – Veneto protagonista nell’Interreg Italia Austria con 27 progetti finanziati e con 5 nel Gect Euregio Senza Confini

Programmi comunitari – Veneto protagonista nell’Interreg Italia Austria con 27 progetti finanziati e con 5 nel Gect Euregio Senza Confini

(Arv) Venezia, 30 nov. 2017  – Si è concluso, nell’ambito del Programma di Cooperazione territoriale europea Interreg “Italia – Austria”, il processo di valutazione delle proposte progettuali pervenute per  il 2° avviso,  incentrato su proposte progettuali in  due dei tre assi prioritari del Programma: “Natura e cultura” e “Competenza istituzionale”, con finanziamenti pari a 21.000.000 Euro di fondi FESR.  Alla fine dell’ istruttoria effettuata dal Segretariato, situato a Bolzano, che ha coinvolto anche le sei Regioni italiane ed austriache partner,  il Comitato direttivo ha approvato  il finanziamento di 29 progetti di cooperazione. Il Veneto, nei territori provinciali di Belluno, Treviso e Vicenza,  ha partecipato a  27 proposte progettuali, 12 nell’asse 2 e 15 nell’asse 3,  delle quali 20 sono risultate vincenti. I progetti approvati con lead partner e o partner veneti sono infatti  9 nell’asse 2 “Natura e cultura” e 11 nell’asse 3 “Competenza istituzionale”.  Nell’asse 2 “Natura e cultura”, spiccano 5 i Lead partner veneti che hanno affrontato problematiche relative  al miglioramento della bio e geodiversità in BIO¿4 e NO WASTE. Il primo progetto mira alla valorizzazione della biodiversità degli ecosistemi forestali transfrontalieri e il secondo punta a una biodiversità migliorata per uno sfruttamento senza rifiuti delle colture tradizionali. Gli altri sette progetti riguardano con sfumature diverse  la “protezione, conservazione e valorizzazione soft del patrimonio naturale e culturale comune”. EMOTIONWay, crea una rete transfrontaliera di ciclovie e cammini migliorandone la connessione attraverso l’intermodalità bici-bus bici-treno;  GATE, afferma, il concetto di turismo inclusivo in territori patrimonio dell’umanità attraverso l’uso di nuove tecnologie, dispositivi mobili, realtà virtuale, beacons. Per quanto attiene alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale è previsto dal progetto 1753 TRAIL il restauro e il ricollocamento e dei cippi di confine del 1753, che verranno connessi attraverso un nuovo percorso naturalistico-culturale sviluppato lungo la linea storica di confine tra la Repubblica di Venezia e il Tirolo.  STREAM volge la sua attenzione al turismo sostenibile attraverso la rigenerazione urbana e la promozione delle Arti in aree Montane, DOLOMIA mira a valorizzare il materiale roccia Dolomia promuovendone la conoscenza e l’utilizzo condiviso e consapevole attraverso l’individuazione ed il collegamento dei geositi presenti nell’area di progetto, l’analisi geologica, la mappatura delle cave, l’estrazione, i metodi di lavorazione di ieri e di oggi, il censimento dei siti di interesse dove è stata utilizzata, l’individuazione di siti in cui attuare progetti pilota di analisi tecnico-scientifica e di analisi finalizzata al restauro conservativo di manufatti realizzati con la Dolomia, gli utilizzi odierni, la creazione di un percorso geoturistico interregionale ecosostenibile, lo scambio transfrontaliero di buone pratiche di analisi e sfruttamento sostenibile del bene pietra. Il progetto è strettamente legato all’area della provincia di Belluno. GOODRIDE e PARKADE sono incentrati, il primo  sullo studio di nuovi concetti di sicurezza nei mountain bike park con l’intento di divenire un volano per il turismo sportivo sostenibile, il secondo sulla creazione di una rete transfrontaliera di stazioni di biciclette a padalata assistita e Apps per l’afflusso di cicloturisti verso destinazioni alpine meno conosciute. Passando all’asse 3 “Competenza istituzionale”, i temi trattati riguardano i servizi ai cittadini e il miglioramento della “Governance”, e i progetti con  Lead partner veneti sono 4. SMARTLOGI sviluppa la tematica della logistica transfrontaliera sostenibile, intelligente e la valutazione dei bisogni territoriali sul trasporto multimodale,  ARMONIA intende rafforzare la collaborazione transfrontaliera tra le Istituzioni che si occupano di protezione civile per la prevenzione e gestione dei rischi naturali attraverso l’uso di metodologie innovative,  START punta sulle Tecnologie e tecniche di soccorso alpino,  E. EDU.4 0 network transfrontaliero di formazione, CaRe mira all’ approccio sostenibile al Case & Care management nella regione transfrontaliera. SILLABUS  si prefigge, attraverso una serie di attività di analisi comparata, formazione e sperimentazione, di definire dei modelli di intervento innovativi in ambito sociale e socio-sanitario per l’individuazione di politiche condivise nell’area transfrontaliera al fine di sostenere, favorire e creare le condizioni base per una inclusione sociale delle persone con disabilità in diversi aspetti della vita, con particolare interesse al mondo del tempo libero, della cultura, della natura, del turismo e al mondo del lavoro. A21 riguarda lo sviluppo di strategie per il futuro e proposte di azione concrete per organi decisionali politici e istituzionali,  SIAA il focus è sull’innovazione sociale, E.CA.R.E coinvolge gli anziani nelle loro case di residenza riducendone l’isolamento sociale e le difficoltà psicologiche, fisiche e relazionali. Il modello di intervento previsto si basa sul coinvolgimento della comunità (vicini di casa, amici, parenti) e sulla creazione di nuove relazioni e di interessi comuni.  PRO- Byke invece vuole  armonizzare e professionalizzare la promozione della mobilità ciclabile nei territori coinvolti, intensificando la collaborazione transfrontaliera delle regioni, provincie e comuni con l’implementazione di misure pilota a livello locale Inoltre è presente in 5 progetti anche il GECT Euregio Senza Confini, di cui la Regione del Veneto è membro fondatore, Oltre ai già citati EMOTIONWay e  SCET-NET nei quali ricopre il ruolo di Lead partner e SMARTLOGI in cui è partner, è interessante evidenziare la collaborazione con il GECT Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, nei progetti Fit4Co e EUMINT. Il primo ha come obiettivo il rafforzamento dell’integrazione e delle tematiche transfrontaliere con il coinvolgimento attivo delle Amministrazioni pubbliche dell’area di Programma, mentre il secondo persegue lo scopo di affrontare le sfide di carattere sociale, economico, politico e culturale legate ai fenomeni migratori I fondi FESR assegnati complessivamente con questo avviso ai 33 Lead partner e partner veneti sono pari ad euro 5.146.797,31 (di cui euro 2.808.910, 59 nell’asse 2 e euro 2.337.886,72 nell’asse 3).

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(Consiglio Veneto)

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