Sanità – Ruzzante (Art . 1-MDP): “La scure della giunta Zaia colpisce un settore già in difficoltà”

Sanità – Ruzzante (Art . 1-MDP): “La scure della giunta Zaia colpisce un settore già in difficoltà”

(Arv) Venezia, 6 dic. 2017   – “È notizia di oggi il dato del declassamento della sanità del Veneto: eravamo tra le prime tre regioni d’Italia, oggi non rientriamo nemmeno tra le prime cinque. E il segno di questo declassamento è legato anche a quanto poco stiamo facendo in relazione ai temi per la salute mentale: siamo l’ultima Regione d’Italia per investimenti nella cura della salute mentale”. Sono le parole del Consigliere regionale Piero Ruzzante (Art. 1 – MDP) che ha annunciato sul tema la presentazione di un Ordine del giorno nel corso della conferenza stampa che si è svolta oggi a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, durante la quale è stato illustrato il documento ‘Salute mentale – Riorganizzazione sanitaria regionale’ con il quale le associazioni di famigliari e utenti Aitsam, Coversert, Lo Specchio, il Sole di notte, Psiche 2000, Cittadinanza Attiva e le sigle sindacali Anpo-Ascoti-Fials Medici, Cgil Medici, CIMO, Fassid e FP Cigl, rappresentate nel corso dell’incontro con la stampa, hanno espresso le proprie preoccupazioni in merito alle modifiche introdotte nell’ambito della riorganizzazione sanitaria regionale sul tema della salute mentale. In particolare, le associazioni e le sigle sindacali hanno sottolineato come “La riorganizzazione cui è stata sottoposta l’articolazione del Servizio sanitario regionale ha portato alla costituzione di Aziende sanitarie di grandi dimensioni e ad una significativa riduzione delle Unità operative complesse e delle Unità operative semplici che non tiene conto delle peculiarità di questo ambito della salute, in nome di una presunta efficienza ed economicità del servizio, basate su controlli di gestione sempre più centralizzati”.

“Oggi, ricevendo le associazioni che si occupano della disabilità mentale e dei problemi della salute mentale – ha affermato il Consigliere Ruzzante – ho deciso di presentare un Ordine del giorno all’interno del dibattito sulla manovra economica per richiedere che si riapra il tavolo delle decisioni che la Regione del Veneto che ha assunto con dei tagli che hanno riguardato sia il territorio sia le strutture che si occupano di neuropsichiatria infantile e più in generale che si occupano della salute mentale, al fine di pervenire ad una soluzione condivisa delle problematiche rappresentate. Siamo di fronte ad una forte crescita della domanda di intervento per problemi di saluti mentale, sia da parte degli adulti che dei minori: si parla di 55.000 interventi, di fronte ai quali la giunta Zaia risponde con un taglio ai servizi, una scure che si abbatte sul Veneto, regione già fanalino di coda rispetto al resto d’Italia con investimenti in salute mentale pari al 2,91% dell’intera spesa sanitaria, laddove l’impegno preso dalle regioni era del 5%”.

“Tagliando risorse – ha concluso Ruzzante – si spende di più in termini di ospedalizzazione: una contraddizione che senza dubbio ha provocato quel declassamento nel quale la sanità veneta è incorsa”.

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(Consiglio Veneto)

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