Infrastrutture – Azzalin (PD): “I lavori al ponte sul Po sono un banco di prova per la Regione: ottenga tempi certi e l’esonero dal pedaggio autostradale per i residenti”

Infrastrutture – Azzalin (PD): “I lavori al ponte sul Po sono un banco di prova per la Regione: ottenga tempi certi e l’esonero dal pedaggio autostradale per i residenti”

(Arv) Venezia 21 mar. 2018 – “I lavori del ponte sul Po sono un banco di prova per i rapporti tra Anas e Regione, vedremo se la ‘parità di ruolo’ rivendicata nella nuova governance di Veneto Strade, nonostante la cessione delle quote, è reale o pura fantasia”. A dichiararlo è il Consigliere regionale del Partito Democratico Graziano Azzalin che ha presentato un’interrogazione a risposta scritta sulla chiusura per lavori di manutenzione del ponte sulla Statale 16 a Pontelagoscuro, nel comune di Occhiobello. “La Regione non deve chiedere, bensì ottenere impegni certi sulla durata del nuovo intervento e sulla possibilità, come già accaduto in passato, di ottenere per i residenti l’esonero dal pagamento del pedaggio tra i caselli Occhiobello-Ferrara Nord dell’A13 per tutto il periodo dei lavori. L’assessore De Berti ha promesso di essere ‘l’incubo di Anas’ per avere una migliore manutenzione delle strade, la aspettiamo alla prova dei fatti”.

“L’intervento dovrebbe cominciare a metà maggio e durare circa quattro mesi, con chiusura completa del traffico sul ponte e il tratto autostradale come percorso alternativo per collegare le province di Ferrara e Rovigo. I disagi sulla viabilità sono evidenti, considerando che ogni giorno si spostano tra le due sponde del Po circa 20mila persone. Se Anas non avesse trascurato per anni il ponte, non ci troveremmo in questa situazione. Hanno ragione i Comuni di Occhiobello e Ferrara a chiedere una riduzione dei tempi di esecuzione, prevedendo tre turni di lavori nei cantieri, ancora però non hanno ottenuto risposta. La Regione – conclude Azzalin – deve quindi farsi garante, senza se e senza ma. Discorso identico per quanto riguarda il pedaggio: non possono essere scaricate sui pendolari le inefficienze di Anas, che dovrà raggiungere un accordo con Autostrade per avere gratis il passaggio tra i due caselli”.

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(Consiglio Veneto)

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