Lonigo: consegnati gli attestati di Benemerenza agli artigiani soci da 30 anni, ai giovani imprenditori, e ai pensionati del Mandamento Confartigianato

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Si è svolta, al Ristorante da Valentino in Val Liona (venerdì 11 maggio, ndr), la tradizionale cerimonia di premiazione degli artigiani benemeriti, dei giovani imprenditori e degli artigiani pensionati del Mandamento Confartigianato di Lonigo. Si tratta di uno degli eventi tra i più attesi e pieni di significato che da diversi anni viene organizzato dal Mandamento. Attraverso questo incontro si vuole, infatti, esprimere pubblicamente gratitudine e riconoscenza alle imprese artigiane, per prime, ai dirigenti mandamentali, alle amministrazioni comunali con i loro sindaci, al personale, e a tutti quanti collaborano, ciascuno nel proprio ambito di competenza, per supportare al meglio la crescita economica e sociale del territorio e dell’artigianato, in particolare in questi anni di cambiamento segnati da profonde incertezze e difficoltà. La cerimonia di premiazione è quindi un momento di grande orgoglio.
Nell’edizione di quest’anno sono stati premiati sei titolari di imprese artigiane che operano da oltre 30 anni all’insegna dell’impegno, della dedizione al lavoro e alla fedeltà associativa. Sei anche i giovani imprenditori ai quali è stata riconosciuta la determinazione e il coraggio di mettersi in proprio iniziando un’attività artigianale. Infine il riconoscimento a un artigiano pensionato, a ringraziamento dell’attività svolta con passione e dedizione.
Il presidente, Luigino Bari, in rappresentanza delle 1.115 imprese operanti negli otto Comuni del Mandamento, ha ringraziato tutti e quindi ricordato che dal 1997 a oggi sono ben 252 gli artigiani premiati, e dal 2003 ad oggi 128 i giovani imprenditori, molti dei quali oggi consolidati titolari d’impresa e con dipendenti.
“C’è stato un ideale passaggio di testimone tra le generazioni di artigiani che, seppur in anni e in condizioni diversi, hanno deciso di dare vita ad un’impresa investendo tempo e capacità, creando così valore per il tessuto economico e sociale del territorio – ha commentato Bari-.  Ed è proprio grazie all’impegno e alla dedizione dei nostri imprenditori se l’artigianato si è consolidato quale settore importante e trainante. Gli attestati di benemerenza sono quindi il riconoscimento che la nostra Associazione senza di loro non sarebbe stata tale. Si tratta di un contributo concreto che ha portato Confartigianato a raggiungere molti traguardi importanti”.
A congratularsi con i premiati, esprimendo parole di apprezzamento per l’attività svolta dall’Associazione e di stima nei confronti dei premiati giunti a questo significativo traguardo, sono stati: il presidente Mandamentale, Luigino Bari, con la Giunta e i Delegati Comunali; la Giunta provinciale con il vice presidente Gianluca Cavion, il presidente provinciale dei pensionati artigiani (Anap) Severino Pellizzari; il presidente provinciale del Movimento Giovani Alberto Facchin.
Non sono mancati i sindaci: Leonardo Adami di Alonte, Luca Restello di Lonigo, Dino Magnabosco di Montebello, Manuel Dotto di Orgiano, Roberto Castiglion di Sarego, Maurizio Fipponi di Val Liona, Luca Albiero di Zermeghedo; per Gambellara è intervenuto l’assessore alla Cultura, Junior Jader Framarin.
Ecco i premiati: Silvano Bà (Alonte, edilizia), Antonio Ferrari (Gambellara, officina meccanica), Giuseppe Gaspari (Lonigo, fabbricazione macchine per l’agricoltura), Paolo Sacchetto (Montebello Vicentino, autoriparatore), Carlo Polito (Orgiano, carrozzeria), Graziano Salvadori (Sarego, autoriparazione).
Giovani Imprenditori: Gianluca Bà (Alonte, produzione gioielli e bigiotteria), Paolo Pertile (Gambellara, officina meccanica agricola), Miriam Peloso (Lonigo, paninoteca), Mauro Dal Maso (Montebello Vicentino, Termoidraulico), Daniele Boron (Sarego, dipintore), Luca Borinato (Val Liona, Commercio ingrosso supporto audio-video).  Artigiani Pensionati: Bruno Bellin (Val Liona).

(Confartigianato Vicenza)

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