Enti locali – Barison e Berlato (FDI-MCR): “Fusione tra i comuni di Abano e Montegrotto Terme: un progetto ambizioso che avrà il nostro sostegno”.

Enti locali – Barison e Berlato (FDI-MCR): “Fusione tra i comuni di Abano e Montegrotto Terme: un progetto ambizioso che avrà il nostro sostegno”.

(Arv) Venezia, 31 lug. 2018 – “Finalmente una proposta concreta che punta alla fusione dei Comuni di Abano e Montegrotto Terme due realtà con tanti punti in comune e caratterizzate da un’ideale conformazione urbanistica senza soluzione di continuità. L’iniziativa legislativa per la fusione di Comuni – ricordano in una nota i Consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Massimiliano Barison e Sergio Berlato – può spettare ai Comuni interessati, ad un Consigliere regionale oppure ai cittadini attraverso la presentazione del progetto sottoscritto da almeno 7.000 firme. Le fusioni avvengono con Legge regionale e prevedono quale strumento consultivo del territorio coinvolto il referendum, indetto a seguito del giudizio di meritevolezza espresso sul progetto dal Consiglio regionale. Il percorso di fusione tra i Comuni di Abano e Montegrotto, avviato su iniziativa popolare e recentemente annunciato dal comitato pro-fusione, sarebbe il primo in Veneto con questa procedura e diventerebbe un nuovo interessante modello a livello regionale”.

“La proposta – commentano i Consiglieri regionali Barison e Berlato – è molto interessante perché avvia un processo di partecipazione popolare che intende coinvolgere gli stakeholder dei due Comuni per verificare l’interesse per la fusione, per poi procedere, in caso di esito positivo, con l’iter previsto dalla Regione per arrivare all’indizione del referendum consultivo. Un progetto ambizioso e lungimirante al quale non si possono sottrarre le Istituzioni, a partire da quelle locali che consideriamo positivo per la comunità e l’economia del bacino termale euganeo e per questo, nel ruolo di Consiglieri regionali, lo  sosteniamo garantendo la  collaborazione e il supporto necessario”.

“La mia esperienza di Sindaco e di Assessore provinciale con delega al lavoro che mi ha visto impegnato nel comparto termale per raggiungere nel 2012 l’accordo per il contratto integrativo territoriale del bacino termale euganeo tra lavoratori, sindacati e associazioni di categoria, peraltro ancora vigente – puntualizza il Consigliere Barison – mi porta a credere che le straordinarie  potenzialità e peculiarità di questo territorio vanno espresse con maggiore unità e convinzione di quanto avvenuto in passato, aprendo non tanto alla competizione tra comuni vicini, quanto piuttosto ad una sfida su area vasta, quantomeno Europea. I punti di forza che possono derivare da questa proposta di fusione sono importanti: la dimensione, i trasferimenti statali e regionali, l’eliminazione di molti vincoli per i Comuni su assunzioni e spesa nonché le prerogative previste per la partecipazione ai bandi regionali”.

“I prossimi mesi saranno decisivi  per il Bacino termale euganeo – concludono i Consiglieri Barison e Berlato – infatti approderà in Consiglio regionale il Progetto di legge n. 235 che abbiamo presentato per il rilancio del comparto termale euganeo e che ha tra gli obiettivi quello di aprire alla riabilitazione sanitaria, in particolare con l’acqua e il fango termale, all’interno delle strutture alberghiere per favorire nuove prospettive di attrattività nazionale e internazionale. Al dibattito su questo progetto si aggiungerà così anche quello per la fusione di Abano e Montegrotto Terme che, come Gruppo Fratelli d’Italia, sosterremo convintamente per iniziare a ragionare in un ottica di crescita, sviluppo e benessere che porterà ricadute positive per le comunità locali e non di  preoccupazione e rassegnazione come purtroppo è successo negli ultimi anni”.

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(Consiglio Veneto)

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