Ultime

Comunicato stampa: “Negozi Sicuri”, contributi per i sistemi di sicurezza

Dal prossimo lunedì e fino al 14 dicembre sarà possibile richiedere il contributo per l’installazione di nuovi sistemi di sicurezza nei negozi.
La Giunta ha approvato il progetto “Negozi Sicuri” stanziando anche la somma di 200 mila euro.

Il progetto, concordato con le Associazioni di categoria dopo le ripetute spaccate notturne che hanno danneggiato molti esercizi del centro, prevede l’erogazione di un contributo ai titolari di pubblici esercizi e attività economiche qualificate come micro o piccola impresa, che vogliano migliorale la sicurezza passiva dei propri negozi con l’installazione di sistemi di video allarme antirapina e antintrusione, blindature, serrande e saracinesche vetri vetrine e porte antisfondamento, inferriate, porte blindate e impianti esterni aggiuntivi di illuminazione. Il contributo potrà coprire il 50% della spesa sostenuta con un minimo di 500 euro ed un massimo di 2000, cifre al netto d’Iva.
Su Padovanet è disponibile il disciplinare che elenca nel dettaglio le attività di impresa ammesse al contributo (secondo il codice Ateco) e il modulo per la domanda di accesso al contributo stesso da inviare via pec o raccomandata o presentare a mano.
L’iniziativa contribuisce a aumentare la sicurezza e la vivibilità della città, affiancando le iniziative che le Forze dell’ordine hanno messo in campo per individuare e arrestare i responsabili delle spaccate fino ad oggi registrate.

Siamo pronti a riaprire i termini per la richiesta di contributo anche durante il prossimo anno se sarà necessario – rassicura l’Assessore al commercio. Il nostro obiettivo è quello di sostenere economicamente quante più attività commerciali, bar e ristoranti possibile per aumentare il loro livello di sicurezza passiva. La nostra parte la stiamo facendo fino in fondo con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione e con la massima determinazione. Confidiamo che anche questo impegno possa essere utile per il lavoro delle forze dell’ordine impegnate nelle indagini per assicurare questi ladri alla Giustizia.”

(Comune di Padova)

UA-82874526-1