Giornata europea della cultura ebraica

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Giornata europea della cultura ebraica

“Storytelling – Le storie siamo noi”

Domenica 7 ottobre – centro storico e Museo Grandi Fiumi

COMUNE DI ROVIGO
Ufficio Stampa: Paola Gasperotto
Tel 0425/206102
e-mail: ufficiostampa@comune.rovigo.it

Domenica 7 ottobre – centro storico e Museo Grandi Fiumi

Giornata europea della cultura ebraica
“Storytelling – Le storie siamo noi”

Il Comune di Rovigo partecipa alla Giornata Europea della Cultura Ebraica 2018 e promuove “Storytelling. Le storie siamo noi”. L’iniziativa in programma domenica 7 ottobre a partire dalle 16 in centro storico e dalle 17 circa al Museo grandi Fiumi. L’evento è organizzato con il Museo dei Grandi Fiumi e con l’Accademia dei Concordi in collaborazione con la Regione del Veneto, con il prestigioso patrocinio della Comunità Ebraica di Padova e con il prezioso apporto di enti, istituti, studiosi e operatori culturali del territorio.
La Giornata Europea della Cultura Ebraica, da diciannove anni appuntamento che invita a scoprire tradizioni, cultura e luoghi ebraici in Italia, è nato per diffondere una narrazione dell’ebraismo rispondente al vero. Quest’anno, come spiega, Noemi Di Segni, presidente Unione Comunità Ebraiche Italiane è dedicata allo “Storytelling”, al narrare -. Un atto molto presente e decisamente rilevante nella tradizione ebraica, le cui radici affondano proprio in un “racconto”: quello contenuto nella Torah, la Bibbia ebraica, fondativa dell’identità ebraica e patrimonio di tutta l’umanità.

La Giornata è anche un momento di importante collaborazione tra Comunità ebraiche ed enti locali, associazioni, pro loco, uffici turistici e i tanti altri soggetti, piccoli o grandi, che contribuiscono a rendere la manifestazione un appuntamento in continua crescita.

Il programma prevede:

domenica 7 ottobre
Ore 16 – centro storico
Visita a palazzo Bonanome Ravenna in piazza Garibaldi guidata dal vicedirettore del Consorzio di Bonifica Giovanni Veronese – passeggiata con tappe presso i palazzi già di proprietà Ravenna in via Miani e presso piazza Merlin, già ghetto di Rovigo – visione del primo chiostro dell’ex Monastero di San Bartolomeo, ove alcune lapidi ricordano benefattori cittadini di origine ebraica.

Ore 17 – sala Flumina
Saluti istituzionali
conversazione guidata dal giornalista Maurizio Romanato:
relazione di Luigi Contegiacomo, già direttore dell’Archivio di Stato di Rovigo, sulle famiglie ebraiche di Rovigo. Presentazione di Marili Cammarata, autrice del volume “Mandolino Ravenna negoziante e possidente. Una famiglia di Rovigo tra settecento e Ottocento”.

Ore 18 – sala Flumina
storie ebraiche raccontate da Baroukh Assael conversando con Giovanni Boniolo, con intermezzi musicali a cura di Giuseppe Fagnocchi e di Giorgio Romani.

La partecipazione è gratuita, fino a disponibilità dei posti (è consigliata la prenotazione ai recapiti 0425.1540440, info@museograndifiumi.it.

Un ringraziamento per la realizzazione dell’evento, va al Consorzio di Bonifica Adige-Po, all’Archivio di Stato di Rovigo, al Conservatorio “Francesco Venezze”, al coro Polifonico Città di Rovigo e alla ditta Aqua.

“E’ un bellissimo progetto – ha detto il sindaco Massimo Bergamin -, che ha visto la collaborazione di diverse istituzioni, a testimonianza che in sinergia è possibile fare grandi cose. Rivolgo un plauso a tutti coloro che hanno lavorato e collaborato per promuovere questa iniziativa che ci fa conoscere luoghi e storia della nostra città legati alla cultura ebraica”.

Rovigo, 05/10/18
Comunicato n. 629/18


Data ultimo aggiornamento: 05/10/2018

(Comune di Rovigo)

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