Inaugurato alla presenza del sindaco Brugnaro ‘Confindustria Made in Venice’

E’ stato inaugurato questa mattina a Marghera “Confindustria Made in Venice”, il nuovo atelier per le imprese: uno spazio di aggregazione, formazione e confronto per gli imprenditori.

Il taglio del nastro nella sede della confederazione degli industriali nel parco scientifico-tecnologico “Vega” alla presenza del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, insieme all’assessore allo Sviluppo economico Simone Venturini, al presidente di Confindustria Venezia Rovigo Vincenzo Marinese, al presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico settentrionale, Pino Musolino, del Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Venezia Giovanni Avitabile, del segretario della Camera di Commercio di Venezia Rovigo Roberto Crosta e di altri rappresentanti delle istituzioni e dell’imprenditoria del territorio.

“Questo spazio – ha sottolineato il primo cittadino – lo avevo pensato tanti anni fa, ai tempi della mia presidenza di Confindustria Venezia, come un luogo in cui le imprese potessero avere una visione, con l’obiettivo che tutti gli investitori che venivano a Venezia con l’idea di comprare prodotti e trovare joint venture potessero trovare una sorta di vetrina per valorizzare i loro prodotti al grande pubblico. Ora è diventato una realtà e costituisce una grande opportunità anche grazie alle tecnologie impiegate”.

Lo spazio, allestito con un teatro di 25 posti e una sala riunioni, consente streaming, room booking, digital signage, collegamento virtuale con altre tre sale riunioni. Il servizio incloud permette di collegare fino a 500 postazioni contemporanee e di condividere in tempo reale contenuti multimediali.

“Sono molto contento – ha proseguito il sindaco Brugnaro – perché questa realtà può essere collegata alle attività che il Comune sta svolgendo in collaborazione con la Camera di Commercio, l’Agenzia di sviluppo, le varie istituzioni o realtà economiche della città. Questa vetrina non è slegata da un progetto complessivo di città in cui le istituzioni si mettono al servizio del lavoro e perché il brand del “Made in Venice” sia a disposizione di tutti. Per questo è fondamentale il lavoro delle Forze dell’Ordine che nel frattempo si stanno occupando del presidio e della difesa della legalità.

A Venezia – ha detto infine il primo cittadino, anticipando che domani sarà a Roma per la firma al Ministero per lo Sviluppo economico, con il ministro e vicepremier Luigi Di Maio e il presidente della Regione Luca Zaia, dell’Accordo di programma per l’attuazione del ‘Progetto di riconversione e riqualificazione industriale’ dell’area di crisi industriale complessa Murano e Porto Marghera con lo stanziamento di 26 milioni di euro – vogliamo dare un esempio positivo a favore del lavoro e quest’esperienza ne è una dimostrazione”.

Confindustria Made in Venice è la seconda parte di un progetto omonimo iniziato con lo sviluppo di un’App che mette in relazione le aziende associate e consente loro di fare sistema.

“Questi investimenti – ha spiegato il presidente di Confindustria Marinese – si possono fare solo se c’è un sistema produttivo sano, che vale tra piccole e medie imprese 27 miliardi di euro; ci deve essere un tessuto sociale collaborativo che affronta i temi della legalità e del vivere quotidiano”.

(Comune di Venezia)

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