Quinta Commissione – “Completate le audizioni con i soggetti portatori di interesse in ordine al PSSR 2019-2023. Via libera all’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie private”

Quinta Commissione – “Completate le audizioni con i soggetti portatori di interesse in ordine al PSSR 2019-2023. Via libera all’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie private”

(Arv) Venezia 9 ott. 2018 –   Nella seduta odierna, la Quinta Commissione consiliare permanente – presieduta da Fabrizio Boron (Zaia Presidente), vicepresidente Fabiano Barbisan (CDV) – ha completato le audizioni con i soggetti portatori di interesse in ordine al nuovo Piano Socio Sanitario regionale 2019- 2023, ospitando l’Associazione Sordi Veneto – ASV, l’Associazione Sordi ‘Antonio Provolo’, ENS Veneto, l’Aulss n. 9 Comitato dei Sindaci di Distretto n. 2, ANSOC – Associazione nazionale studi odontoiatrici convenzionati.

Come sottolinea il Presidente Boron: “L’ascolto del territorio e dei soggetti portatori di interesse è molto importante in quanto potrà apportare, in sede di confronto ed esame da parte dei commissari, eventuali emendamenti migliorativi e integrativi al nuovo Piano Socio Sanitario Regionale, ovvero lo strumento di programmazione della sanità veneta per i prossimi cinque anni”.

La Commissione ha poi definito il metodo di lavoro che i commissari seguiranno nelle prossime sedute per l’esame del DL n. 357 della Giunta. Nella prossima seduta, che verrà calendarizzata probabilmente giovedì 18 ottobre, inizierà l’esame e la votazione del Piano e della sua parte emendativa.

La Quinta Commissione ha quindi espresso a maggioranza il parere di competenza sul provvedimento della Giunta ‘Accreditamento istituzionale a valere dall’anno 2019: istanze presentate da titolari di strutture sanitarie private valutate coerenti con le scelte di programmazione sanitaria regionale’, ai sensi dell’articolo 16, comma 1, lettera b, della L.R. 16 agosto 2002, n. 22. In sintesi: gli accreditamenti sono rimasti bloccati per quasi venti anni, fino a quando la Legge Regionale 7 febbraio 2014, n. 2, ‘Disposizioni in materia di promozione della qualità dell’assistenza sanitaria, socio-sanitaria e sociale e modifica della L.R. 16 agosto 2002, n. 22’, ha definito la procedura per l’accreditamento istituzionale, di durata triennale, di nuovi erogatori privati di prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, i quali presteranno servizio in nome e per conto dell’Azienda Sanitaria e avranno la responsabilità di gestire un determinato budget. Preso atto delle domande di accreditamento regolarmente pervenute entro il 31 maggio us, la Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Edilizia (CRITE) ha espresso parere positivo, sentite le competenti strutture regionali e i Direttori Generali delle Aziende Ulss, valutando le istanze coerenti con la programmazione sanitaria regionale.

E’ stato infine votato a maggioranza il Progetto di Legge della Giunta n. 400, relativo alla seconda variazione generale al Bilancio di previsione 2018-2020 della Regione del Veneto, per il parere alla Prima Commissione inerente i capitoli di spesa che riguardano la sanità e il sociale. In particolare, circa nove milioni di euro vengono girati ad Azienda Zero a titolo di compensazione di spesa.

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(Consiglio Veneto)

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