Banche venete – Negro (VCA): “Con il lavoro della Commissione speciale del Consiglio la politica regionale non si è sottratta dalle proprie responsabilità”

Banche venete – Negro (VCA): “Con il lavoro della Commissione speciale del Consiglio la politica regionale non si è sottratta dalle proprie responsabilità”

(Arv) Venezia 6 nov. 2018 –      “Avevamo a disposizione l’esito della precedente Commissione d’inchiesta sulle popolari venete: era una base di partenza che andava implementata alla luce di quanto era emerso dopo il 2016, quando il Consiglio regionale aveva licenziato la prima Relazione finale. Oggi la seconda Commissione speciale istituita a fine 2017 ha completato il suo lavoro e ha presentato una nuova Relazione che a breve sarà sottoposta all’attenzione dell’Aula”. Sono le parole della Consigliera regionale Giovanna Negro (Veneto Cuore Autonomo), Presidente della Commissione speciale d’inchiesta sui gravi fatti riguardanti il sistema bancario in Veneto, istituita in seno al Consiglio regionale. “In seno alla Commissione è stato fatto un lavoro di squadra per tentare di dipanare la complicata vicenda delle popolari venete. Intendo sottolineare un aspetto: il nostro obiettivo era soprattutto, in coerenza con il mandato della Commissione e con i suoi poteri che sono principalmente conoscitivi, quello di fare una fotografia sincera di quanto è successo alla Popolare di Vicenza e a Veneto Banca. E lo abbiamo fatto con lealtà nei confronti del territorio che ha subito il danno maggiore dal fallimento delle popolari: nelle 280 pagine abbiamo analizzato in modo attento e preciso ogni episodio e abbiamo coinvolto tutti gli attori coinvolti nella vicenda, ai quali è stata data l’opportunità di intervenire. Ora possiamo consegnare un documento di fondamentale importanza non solo al Consiglio, ma anche alla Commissione parlamentare d’inchiesta i cui poteri sono senz’altro diversi e più profondi rispetto a quelli della Commissione che ho presieduto. Noi in ogni caso abbiamo affrontato temi che nessuno aveva mai toccato: la politica regionale non si è sottratta alla propria responsabilità”.

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(Consiglio Veneto)

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