MALTEMPO E STRADE. A GENNAIO LAVORI ALLA RETE IDRICA DI VERONETTA. BENE LA VASCA DI PORTA BORSARI

MALTEMPO E STRADE. A GENNAIO LAVORI ALLA RETE IDRICA DI VERONETTA. BENE LA VASCA DI PORTA BORSARI

Maltempo, il giorno dopo. In città ieri sono caduti 75 mm di pioggia in sole due ore, pari alle precipitazioni che si registrano in un mese.

A fronte di una decina di punti critici, per i quali l’Amministrazione sta studiando con Amia e Acque Veronesi le soluzioni per il miglior funzionamento degli scarichi idrici, la pioggia di ieri ha anche mostrato l’efficacia di alcuni recenti interventi. Anzitutto, la tenuta della vasca di contenimento di Porta Borsari, realizzata prima dell’estate e senza la quale l’area sarebbe stata nuovamente allagata.

Quindi, la buona percorribilità di alcune tra le principali arterie cittadine, appena rifatte e dotate di una speciale guaina anti infiltrazioni, come via Mameli, via IV Novembre e Corso Porta Nuova.

Bene anche le zone più sensibili delle Circoscrizioni 2ª, 6ª e 8ª, in prossimità dell’Adige e dei progni minori, grazie anche al costante monitoraggio e lavoro di pulizia effettuato da Amia.

Tra i punti critici già all’attenzione dell’Amministrazione, viale del Lavoro in prossimità del Bauli, viale Colombo, Porta Palio, via Chioda, che saranno oggetto di un piano strutturale per adeguare le vecchie tubature.

Già in calendario per gennaio il grosso cantiere di Veronetta, circa 2 milioni di euro, a metà con Acque Veronesi, che permetteranno il rifacimento completo della rete fognaria e della rete di acqua bianca di tutta la zona, compresa piazza Isolo.

“Se confrontiamo quanto accaduto in altre città e comuni del Veneto, possiamo dire che Verona ha retto bene al maltempo di ieri – spiega l’assessore alle Strade Marco Padovani -. I disagi ci sono stati, è inutile negarlo, ma in poche ore è caduta tutta la pioggia di un mese. L’Amministrazione ha dimostrato da subito una grande attenzione per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade cittadine di tutto il territorio comunale. In poco più di un anno, infatti, sono stati realizzati lavori per 3 milioni di euro, e altrettanti sono in programma per l’anno prossimo. Con l’avanzo di bilancio, infatti, riusciamo a finanziare una serie di progetti per strade e marciapiedi in tutte le Circoscrizioni, per il centro cittadino, per la messa in sicurezza di ponti e sovrappassi. Ricordo che a Verona ci sono 1200 chilometri di strade e altrettanti di marciapiedi – conclude Padovani -; per sistemarli tutti servirebbero più di 50 milioni di euro. Impossibile farlo in un anno, serve tempo e soprattutto una progettazione che tenga conto anche del cambiamento climatico degli ultimi anni. Abbiamo una rete di tubature di oltre 40 anni, che andava bene allora ma non certo adeguata alle esigenze di oggi”.

(Comune di Verona)

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