Maratona Bilancio: il Consiglio regionale approva il Defr 2019-2021: 28 voti a favore, 9 contrari, 2 astenuti

Maratona Bilancio: il Consiglio regionale approva il Defr 2019-2021: 28 voti a favore, 9 contrari, 2 astenuti

(Arv) Venezia 29 novembre – Alle 22.30 con 28 voti a favore, 9 contrari e due astenuti  il Consiglio regionale del Veneto ha approvato il  Documento di Economia e Finanza regionale 2019- 2021, primo passaggio della lunga maratona sulla manovra finanziaria che vedrà in discussione anche il Pdl 405, Collegato alla legge di Stabilità, nonché la Legge di Stabilità 2019 (Pdl 406) e infine il Bilancio di Previsione 2019-2021 (Pdl 407), che andranno in discussione la settimana prossima.

I lavori  dell’aula erano ripresi nel pomeriggio alle  14.45 , continuando la discussione generale sul Defr ripresa nella mattinata.  Nel corso del dibattito pomeridiano  stati affrontati, con la votazione di diversi emendamenti depositati, in particolare i seguenti temi: promozione della cultura della legalità, con interventi, tra altri, dei consiglieri Bartelle e Pigozzo; diritto e accesso allo studio, con contributi di Guarda e Bartelle; valorizzazione delle infrastrutture militari dismesse per preservare i siti significativi che testimoniano un importante momento storico vissuto dalla nostra regione (Massimo Giorgetti e Antonio Guadagnini); politiche giovanili (Scarabel e Guarda). Inoltre, la candidatura di Milano-Cortina per ospitare le Olimpiadi Invernali 2026, nell’ambito della promozione dei Grandi Eventi, con interventi del Vicepresidente Forcolin, dei consiglieri Azzalin, Sinigaglia e Gidoni; sostegno alla rete escursionistica veneta, turismo, viabilità silvo pastorale (Guarda); raddoppio della messa a disposizione degli alloggi sfitti per la residenzialità pubblica a favore delle categorie sociali deboli e per contrastare il degrado, recupero edilizio (Scarabel); siti inquinati da bonificare (Guarda e Zanoni), concorrenza sleale nell’ambito della tutela ambientale (Montagnoli), emendamento per implementare il Piano strategico per contrastare i cambiamenti climatici, in collaborazione con Istituti di Ricerca e Università (Pigozzo e Assessore Bottacin), Piano Energia e Clima in recepimento della Conferenza sul clima di Parigi (Fracasso), contrasto all’emissione di sostanze inquinanti (Azzalin e Zanoni), innalzamento fertilità del terreno per tutelare il suolo (Scarabel), contrasto all’uso dei fanghi pericolosi in agricoltura (Bartelle e Azzalin), Cave dismesse (Guarda, Zanoni e Rizzotto), inquinamento da Pfas (Assessore Bottacin, Guarda e Zanoni), impatto della plastica sull’ambiente (Baldin), gestione rifiuti (Guarda e Montagnoli), trasporto pubblico regionale, anche con riferimento alla tutela ambientale, concessioni autostradali, (Assessore De Berti, Bartelle, Azzalin, Scarabel, Baldin, Fracasso, Zorzato), manutenzione infrastrutture viarie, ponti, cavalcavia (Azzalin, Guarda e assessore De Berti), protezione civile e necessità di interventi straordinari per fare fronte ai danni causati dal maltempo nel bellunese (Assessore Pan, Fracasso). Dopo  una pausa attorno per consentire ai capigruppo di organizzare i lavori, ricalibrando i tempi a disposizione dei gruppi la discussione è ripresa alle 19.25 con l’analisi sui servizi sociali in specie Ipab,  (Sinigaglia), Interventi per la prima Infanzia,  Minori, Asili nido (Scarabel, Bartelle e Montagnoli), Affidi familiari, tema particolarmente dibattuto (Scarabel, Negro, Valdegamberi, Lanzarin), tutela dei minori vittime di abusi sessuali (Scarabel), tutela della salute con particolare riguardo al tema del riparto dei fondi (Fracasso, Zorzato, Scarabel, Gidoni) programmazione investimenti nel settore socio-sanitario (Fracasso), copertura assistenza sanitaria di base per gli studenti universitari (Salemi, Coletto). Alle 20.20 si è passati a discutere del tema dello Sviluppo economico con il tema del risparmio idrico (Guarda), agricoltura con la lotta e contrasto ai parassiti e a grandi carnivori predatori in collaborazione con imprese e centri di ricerca e università (Guarda, Scarabel e Pan),  agricoltura sostenibile con l’abbattimento dei fitofarmaci e del carico chimico,  il risparmio idrico, i prodotti biologici (Guarda, Azzalin, Zanoni, Scarabel, Barbisan, Gerolimetto, Pan) irrigazione nell’area contaminata da Pfas (Guarda, Pan) incremento della fertilità dei terreni agricoli (Scarabel, Bartelle, applicazione del protocollo di prevenzione integrata (Scarabel).  

/1795

(Consiglio Veneto)

UA-82874526-1