Politica – Fracasso (PD): “Montagna abbandonata dalla Lega. Dopo gli eventi del 2010 e del 2014 la Regione fece la propria parte; per la prima volta si escludono interventi straordinari”

Politica – Fracasso (PD): “Montagna abbandonata dalla Lega. Dopo gli eventi del 2010 e del 2014 la Regione fece la propria parte; per la prima volta si escludono interventi straordinari”

(Arv) Venezia, 29 nov. 2018  – “Nessun fondo per la montagna. La scelta della maggioranza è offensiva per i veneti, dopo il disastro di fine ottobre viene negata la possibilità di stanziamenti straordinari nel Defr. Non era mai accaduto: in seguito all’alluvione del 2010 furono messi a bilancio trenta milioni, per gli eventi calamitosi ne vennero stanziati 40 nella Legge finanziaria. La Regione aveva sempre risposto anche con risorse proprie, senza aspettare Roma o Bruxelles. È una novità che va condannata senza se e senza ma”. Lo afferma il Capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale del Veneto Stefano Fracasso commentando “la bocciatura dell’emendamento del gruppo, inserito nel Defr, sull’ipotesi di un’addizionale Irpef per redditi medioalti ed escludendo i residenti nelle zone colpite dal disastro del 29 ottobre. Grazie anche agli interventi fatti nel corso degli ultimi anni l’impatto del disastro è stato meno grave di quanto avrebbe potuto essere. Rimane comunque una situazione eccezionale. Oltre allo strumento dell’indebitamento già attivato in passato senza tanti ripensamenti, c’era la possibilità di una tassa di scopo. Non ci sono altre vie per reperire risorse. A meno di continuare a insistere con la favola dei fondi che arriveranno con l’autonomia e del residuo fiscale. Ma su ciò possiamo dormire sonni tranquilli – ironizza Fracasso – avviso la maggioranza che anche ieri il ministro del governo gialloverde Lezzi ha ribadito che non ci saranno soldi in più”.

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(Consiglio Veneto)

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