“Qualità delle cure in oncologia: la parola a pazienti e volontariato”

Errore caricamento immagine.

“Qualità delle cure in oncologia: la parola a pazienti e volontariato”

Sabato 1 dicembre ore 9 sala Gran Guardia

COMUNE DI ROVIGO
Ufficio Stampa: Paola Gasperotto
Tel 0425/206102
e-mail: ufficiostampa@comune.rovigo.it

Sabato 1 dicembre ore 9 sala Gran Guardia
“Qualità delle cure in oncologia: la parola a pazienti e volontariato”

Migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici. E’ questo in sintesi, l’obiettivo del progetto sulla “Umanizzazione della medicina in oncologia”, promosso dalla LILT di Rovigo. L’iniziativa verrà presentata sabato 1 dicembre alle 9 in sala Gran Guardia. “Con questo evento – afferma Maria Iside Bruschi presidente della Lilt di Rovigo -, vogliamo comunicare ad amici e sostenitori cosa abbiamo realizzato e le prospettive future”.
Per “Umanizzazione” si intende la capacità di un essere umano di riconoscersi nell’altro e nelle sue sofferenze, prendersi cura dell’altro non solo attraverso la prescrizione della terapia ma condividere un percorso di vita insieme.
Il progetto, ideato dalla Sezione LILT di Rovigo, ha come finalità:
fornire alcuni strumenti per migliorare il clima comunicativo e relazionale sia in senso orizzontale (tra operatori nel settore sanitario) che in senso verticale (operatore/paziente/familiare), in un ambiente quanto più possibile confortevole e creativo, fornire cure complementari alla chemioterapia standard al fine di attivare nel paziente risorse emotive e fisiche, e quindi maggior capacità nell’affrontare le cure farmacologiche che spesso sono prolungate;
• migliorare la comunicazione medico paziente;
• restituire dignità, rafforzare nel paziente la fiducia nel controllo della propria vita sociale, familiare, lavorativa, emotiva, attraverso nuovi modelli relazionali;
migliorare l’aspetto estetico e quindi la qualità di vita del soggetto;
promuovere tecniche di rilassamento con sedute Reiki;
• invogliare alla “risata” anche in un ambiente medico, la risata allontana lo stress, la depressione, interrompe i pensieri negativi e quindi la sfiducia, si producono maggiori endorfine che danno benessere;
invitare il paziente e i suoi familiari alla partecipazione a gruppi, anche creativi, in cui non occorrono particolari attitudini o capacità dialettiche, stimolare la parte creativa e meno razionale del cervello ed è sicuramente utile per allontanare dalla mente i pensieri negativi, impegnandola in un’ attività che può essere percepita come leggera ma che porta, in effetti, a partecipare in modo pro attivo al proprio percorso di cura.

“Con l’evento del 1° dicembre – conclude Bruschi -, vogliamo ricordare l’impegno che ci siamo presi, condividere i risultati ottenuti e collaborare tutti insieme per raggiungere l’obiettivo prefissato”.
Un plauso da parte del sindaco Massimo Bergamin, per l’impegno della LILT e per l’attività importante che porta avanti a sostegno dei pazienti oncologici.

Rovigo, 28/11/18
Comunicato n. 788/18


Data ultimo aggiornamento: 28/11/2018

(Comune di Rovigo)

UA-82874526-1