A Venezia il premio agenda digitale 2018 per gli Enti locali

Dopo il Premio Innovazione di Smau Padova 2016, il Premio ForumPA 2017 per il software Whistleblowing a Venis e per il progetto CZRM, il Premio Innovazione Smau 2017 per il nuovo sito web del Comune di Venezia, il Premio TM Forum 2017 a Nizza e il Premio DigitalMeet 2017 per Servizio Digitale Geo Imposta di Soggiorno, ieri, l’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano ha assegnato, alla città di Venezia il Premio Agenda Digitale 2018 per gli enti locali per il progetto DiMe.

“DiMe” è una piattaforma CRM multicanale per l’erogazione digitale e telefonica dei servizi pubblici dell’intera città.   
 
Nell’ambito del progetto Citizen Relationship Management (CzRM) finanziato con risorse PON Metro, il Comune di Venezia, con l’obiettivo fortemente voluto dal sindaco Luigi Brugnaro di snellire e rendere sempre più telematiche le pratiche, ha sviluppato, attraverso Venis S.p.A., la piattaforma multicanale “DiMe” realizzando, di fatto, un unico punto di accesso dei cittadini a tutti i servizi pubblici della città in modalità “self-service” da smartphone, tablet, computer ed, dal 2019, anche con un canale telefonico dedicato.

DiMe (dime.comune.venezia.it) permette, infatti, di fruire direttamente di tutti i servizi pubblici della Città, in maniera integrata e semplice, permettendo agli utenti di risparmiare tempo evitando file agli sportelli, di dover rispettare orari e di doversi spostare da casa o dall’ufficio.

“Oltre a molti servizi anagrafici, fra cui i certificati e il cambio di abitazione, la verifica, calcolo e pagamento delle posizioni COSAP per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e delle posizioni CIMP per l’installazione di strumenti pubblicitari e la verifica di Venezia Unica/City Pass – spiega Alessandra Poggiani direttore generale di Venis S.p.A. –  sono disponibili molti altri servizi dall’iscrizione al servizio informativo maree,  alla consultazione e scarico bolletta servizio idrico e  autolettura contatore idrico, all’iscrizione al controllo di vicinato,  alle segnalazioni su illuminazione pubblica,  manutenzioni stradali,  decoro e verde, oltre a orari e informazioni sul trasporto pubblico. 

Attraverso l’accesso autenticato tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è possibile offrire servizi personalizzati e tracciare le interazioni cittadino-città per offrire livelli di servizio sempre più elevati. 
 

Già con i primi servizi resi disponibili dalla piattaforma DiMe è stato possibile emettere, dal 1° gennaio ad oggi, 7.585 certificati anagrafici on-line, dimostrando come il sistema possa diventare un utile strumento, man mano che aumentano le funzionalità. Progressivamente da gennaio a giugno 2019 saranno disponibili tutti i servizi della città, oltre alla ricezione di notifiche e promemoria, per chi si autenticherà, così da restare sempre aggiornati sulle scadenze e ricevere automaticamente comunicazioni di servizio dal Comune.

“DiMe e la digitalizzazione dei servizi pubblici in città – commenta il consigliere delegato alla Smart City Luca Battistella – sono la frontiera della nostra sfida per l’innovazione di Venezia. Un obiettivo che, in primis, si era posto il Sindaco già in campagna elettorale e che ora stiamo costruendo passo dopo passo. Per questo, è importante, in questa fase iniziale, che tutti i cittadini si sentano coinvolti e che inviino suggerimenti e commenti attraverso i canali di contatto indicati all’interno della piattaforma. Uniti e grazie all’impegno di tutti possiamo rendere questa piattaforma estremamente utile non solo per la città di Venezia ma anche per l’intera area metropolitana”.

(Comune di Venezia)

UA-82874526-1