Ambiente – Ruzzante (LeU): “Monselice, cloroformio in falda: Arpav lo sa da marzo, cos’ha fatto? Lo chiedo alla Giunta Zaia con un’Interrogazione. Dieci mesi senza informare, non c’è trasparenza”

Ambiente – Ruzzante (LeU): “Monselice, cloroformio in falda: Arpav lo sa da marzo, cos’ha fatto? Lo chiedo alla Giunta Zaia con un’Interrogazione. Dieci mesi senza informare, non c’è trasparenza”

(Arv) Venezia, 6 dic. 2018   – “La questione è delicatissima, si tratta di una sostanza classificata come possibile cancerogeno e comunque tossica. Per questo voglio sapere cos’ha fatto Arpav dopo il 20 marzo 2018, quando ha riscontrato nelle acque sotto l’Italcementi dei valori fuori norma relativi al Triclorometano”. Così il Consigliere regionale Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) che nella giornata di ieri, mentre in Consiglio si discuteva il Bilancio regionale, ha depositato l’interrogazione a riposta immediata dal titolo ‘Cloroformio nelle acque sotto l’Italcementi: quali azioni dalla parte della Giunta e di Arpav?’.

“I cittadini di Monselice hanno tutto il diritto di conoscere i rischi legati alla presenza di questa sostanza in falda – aggiunge Ruzzante – ha ragione Francesco Miazzi quando chiede alle Autorità preposte di non sottovalutare ancora una volta questi dati. Oltre a informare la popolazione, bisogna poi risolvere il problema: vi è un inquinamento tale da rendere necessaria una bonifica della falda? Lo chiedo alla Regione e ad Arpav. E visto che l’anomalia è stata riscontrata a marzo, vorrei sapere se nei dieci mesi trascorsi è stata fatta una completa analisi del rischio. Quali misure di messa in sicurezza sono state attivate? Su questi aspetti, che riguardano direttamente la salute delle persone e dell’ambiente, dovrebbe esserci la massima trasparenza. Spiace constatare che così non è”.

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(Consiglio Veneto)

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