Approvato il Bilancio di previsione 2019-2021: conclusa la maratona sulla manovra finanziaria. Domani si ritorna in aula con la sessione europea

Approvato il Bilancio di previsione 2019-2021: conclusa la maratona sulla manovra finanziaria. Domani si ritorna in aula con la sessione europea

11 dicembre 2018 – Dopo cinque sedute il  Consiglio regionale del Veneto conclude la maratona iniziata ai primi di dicembre sulla manovra finanziaria approvando con 27 voti a favore, 12 contrari e 3 astenuti il Pdl 407 “Bilancio di previsione 2019-2021”.

Chiusa la discussione sugli emendamenti  con l’approvazione del maxi-emendamento presentato dalla Giunta, prima del voto conclusivo finale sono stati discussi e approvati gli Ordini del Giorno presentati dall’aula. Voto unanime per gli Odg presentati da Orietta Salemi sul sostegno alle Fondazioni liriche Fenice e Arena e  per garantire adeguati sostegni finanziari agli orfani delle vittime di reati di violenze di genere, nonché per l’Odg primo firmatario Claudio Sinigaglia (Pd) “Sostegno al reddito di inclusione sociale e al  reddito di inclusione attiva”.  Bocciati gli Odg “Ristoro Totale  delle perdite subite dai truffati delle banche” primo firmatario Sinigaglia (Pd) nonché l’Odg presentato da Simone Scarabel  (M5S) che chiedeva alla Giunta di aprire un tavolo tecnico sulla Pedemontana, tema che ha sollevato non poche polemiche con interventi di Patrizia Bartelle (Gm), Marino Zorzato (Area opolare), Silvia Rizzotto (Zaia presidente) e dello stesso Scarabel. A firma del consigliere Alberto Villanova (Zaia presidente)  invece l’Odg approvato dal Consiglio regionale con 32 viti a favore e 10 astenuti “No al congelamento dei conti del Comune di Farra di Soligo: i servizi socio-assistenziali ed educativi vanno sempre garantiti” . Presentate da Giovanna Negro (Veneto Cuore Autonomo)  l’Odg approvato all’unanimità  “La Regione dia sostegno alle esigenze di personale di cancelleria per gli uffici adozioni del tribunale per i minorenni” e il successivo, anche questo accolto dal voto unanime, “La Regione del Veneto si adoperi affinché la transumanza diventi patrimonio Unesco”.  A firma di Silvia Rizzotto (Zaia Presidente) e Nicola Finco (Lega Nord) l’Odg, approvato con 40 voti a favoer e 2 contrari,  “Il Governo firmi l’intesa sull’autonomia entro il 31 dicembre 2018” tema che ha visto gli interventi sostanzialmente critici, nonostante il voto favorevole preannunciato,  di Fracasso (Pd) Zorzato (Area Popolare) mentre Graziano Azzalin (Pd) ha dato appuntamento al Consiglio al 1 gennaio. “Sostenere i percorsi sociosanitari: vanno cofinanziati dalla Regione” presentato dalla consigliera Sonia Brescacin (Zaia Presidente),  che ha visto anche l’intervento di Claudio Sinigaglia: approvato all’unanimità . Ancora Rizzotto e Finco  primi firmatari dell’Odg “Fallimento Banche venete: la Regione si costituisca parte civile nei procedimenti penali in corso” approvato con voto unanime. Nicola Finco, infine, è stato il primo firmatario dell’Odg approvato all’unanimità “La Regione si attivi per la registrazione del marchio collettivo regionale ‘Marmo di Asiago”.  In sede di dichiarazione di voto Stefano Fracasso (Pd) ha preannunciato il voto contrario al bilancio, un bilancio “che non ha colto le necessità straordinarie dei territori colpiti dalla devastazione di fine ottobre”. Marino Zorzato (Area Popolare), pur dalla minoranza  ha annunciato la sua astensione contestando la critica di Fracasso e notando come il Bilancio non aumenti le tasse posizione che lo vede pienamente concorde. Piero Ruzzante (Leu) “con motivazioni esattamente contrarie a quelle del collega Zorzato: è stato un errore non cogliere la disponibilità dell’opposizione nell’utilizzare risorse aggiuntive a favore della situazione di emergenza della montagna come di tutte le emergenze ambientali del territorio. So bene che porre la questione della tassazione è faccenda delicata, ma dovete spiegarmi perché il Veneto è l’unica Regione  in Italia che non applica l’addizionale”. Per il gruppo Lega Nord ha parlato l’assessore Gianluca Forcolin responsabile del Bilancio: “Noi diamo ai venti un bilancio tax free, senza mettere le mani nei portafogli dei veneti, un bilancio credibile e sobrio e siamo orgogliosi di approvare un documento finanziario che rispetta le linee programmatiche presentate dal presidente Zaia. Pensiamo ai foni stanziati per il Sociale, penso ai 24 milioni della formazione professionale, penso ai 65 milioni messi per la programmazione  dei fondi europei, dei Por, dei Fesr   che sviluppano oltre 2 miliardi e 250 milioni con i quali possiamo attivare iniziative importanti compresi gli interventi sul rischio idrogeologico.  Non pensiamo sia utile aumentare le tasse attraverso l’addizionale Irpef e siamo orgogliosi di essere l’unica regione a statuto ordinario a non utilizzare questa leva fiscale”. Silvia Rizzotto (Zaia Presidente) “apprezziamo sia la sobrietà e la serietà del Bilancio il suo essere tax free, sottolineiamo l’approvazione entro la prima metà di dicembre”

Domani (Mercoledì 12 dicembre) alle ore 11 si ritorna in aula per la discussione della cosiddetta sessione europea con il Disegno di Legge per l’adeguamento dell’ordinamento regionale agli obblighi derivati dall’appartenenza dell’Italia all’Ue a cui seguirà la Relazione sulla conformità dell’ordinamento regionale agli atti normativi e di indirizzo dell’Unione Europea, con la rendicontazione del Gruppo Europeo di Cooperazione territoriale Gect): “Euregio Senza Confini”. Infine l’aula sarà chiamata ad approvare il “Rapporto sugli affari europei anno 2017” relativo alle attività svolte ai fini della partecipazione della Regione alle politiche dell’Unione Europea nell’anno 2017.


(Consiglio Veneto)

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