Attività ispettiva della Camera di Commercio in materia di etichettatura dei prodotti tessili: sequestrati 374 capi non conformi

03/12/2018

Sette tipologie di capi di abbigliamento, per un totale di 374 capi, sequestrati il 29 novembre scorso dagli ispettori della Camera di Commercio nel corso di un’ispezione presso un grossista, volta alla verifica della conformità dell’etichettatura dei prodotti tessili.

I prodotti sono risultati dotati di etichetta di composizione non conforme (per utilizzo di denominazioni delle fibre tessili non corrette o in sigla o non in lingua italiana) e/o privi dell’indicazione di identità ed estremi del produttore/importatore e sono stati quindi sottoposti a sequestro amministrativo, al quale seguiranno le notifiche delle relative sanzioni.

Il 27 novembre 2017 è entrato in vigore il nuovo D. Lgs. n. 190 che ha normato dettagliatamente la nuova disciplina sanzionatoria per le violazioni in materia di etichetta dei prodotti tessili e delle calzature. Riguardo ai prodotti tessili, il D. Lgs. 190/2017 ha introdotto delle specifiche sanzioni per i vari operatori commerciali (fabbricante, importatore e distributore) qualora vengano immessi sul mercato capi privi di etichetta di composizione o con etichetta riportante denominazioni di fibre tessili non previste dal Reg. UE 1007/2011 o espresse in sigla o non in lingua italiana oppure nel caso in cui la composizione fibrosa, risultante dalle analisi di laboratorio, risulti difforme da quella dichiarata in etichetta.

Tenuto conto che quello dei prodotti tessili continua ad essere un settore critico, per la presenza sul mercato di vari prodotti con etichette non conformi, la Camera di Commercio proseguirà anche nel 2019 con l’attività ispettiva, sempre affiancata da attività informativa per le imprese del settore, per fare chiarezza sugli obblighi di informazione ai consumatori e sulle sanzioni.

Per maggiori informazioni sull’etichettatura dei prodotti tessili

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(Camera di commercio di Verona)

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