Bilancio – Gruppo PD: “Aste fallite per la vendita del legname, serve un Fondo di garanzia della Regione che assicuri un prezzo minimo. Ma nel Collegato non c’è un euro per la montagna”

Bilancio – Gruppo PD: “Aste fallite per la vendita del legname, serve un Fondo di garanzia della Regione che assicuri un prezzo minimo. Ma nel Collegato non c’è un euro per la montagna”

(Arv) Venezia 5 dic. 2018 –      “Ad Asiago e Roana aste fallite per il legname e nel bilancio la Giunta stanzia zero euro per la montagna; serve un Fondo immediato di garanzia della Regione che assicuri un prezzo minimo di vendita. La lista delle priorità del Collegato è incomprensibile: ci sono misure che prevedono stanziamenti vari per decine di milioni, ma neanche un centesimo per questa grave emergenza che ha bisogno di risposte immediate. Una cocciutaggine imbarazzante e incomprensibile, difficile da spiegare ai veneti”.

Così il Gruppo consiliare del Partito Democratico commenta “il no all’emendamento al Collegato in cui si chiedeva di stanziare 70 milioni di euro l’anno, per tre anni, per interventi urgenti e strutturali di messa in sicurezza del territorio, evidenziando quanto accaduto sull’Altopiano di Asiago in questi giorni”.  “Le aste per la vendita dei tronchi schiantati dal maltempo sono andate a vuoto, nonostante un ribasso del prezzo fino a un terzo del loro valore di mercato – evidenziano i consiglieri regionali Dem –  e i Comuni hanno nuovamente lanciato l’allarme”.

“La questione della montagna, nel suo insieme, doveva essere la priorità assoluta. Invece è come se non esistesse – denunciano gli esponenti dei Democratici –  Se, come sostiene Zaia, occorre un Piano Marshall per la montagna, 70 milioni erano una misura minima. A maggior ragione, se si batte cassa con Roma e Bruxelles”.

“Ma, di fronte di un miliardo di danni da maltempo facciamo finta di niente – conclude la nota del Partito Democratico –  andando ad aggravare i problemi, raccontando la favola delle risorse che ci dovranno tornare indietro con l’autonomia: così si strumentalizza una tragedia, costruendo il consenso sulla pelle della gente”.

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(Consiglio Veneto)

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