Comunicato stampa: Padova nominata in Danimarca “Capitale europea del volontariato 2020”

Padova ha vinto la sfida a due con la città scozzese di Stirling ed è stata proclamata mercoledì 5 dicembre ad Aarhus, in Danimarca, Capitale europea del volontariato 2020, prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno dal Cev (Centro europeo del volontariato). La candidatura di Padova, fortemente sostenuta dal Centro servizi volontariato della nostra città, era stata presentata lo scorso 10 luglio a Bruxelles nel corso di un evento che si è svolto nella sede istituzionale della Regione Veneto.

E’ una grandissima gioia aver raggiunto questo traguardo – commenta da Aarhus l’assessore al volontariato Cristina Piva – che corona il lavoro fatto insieme al Csv di Padova e a tante altre realtà della città. Sapevamo di avere una candidatura che poggia su basi davvero solide. Basta ricordare le numerose iniziative nate in passato a Padova e diventate un patrimonio di tutta l’Italia: mi riferisco ai Beati costruttori di pace, alla Fondazione Zancan, alla Caritas, ma anche a realtà come Banca Etica e Civitas. Padova oggi conta sulla forza delle 6200 realtà del terzo settore, e delle migliaia di volontari che le fanno vivere ogni giorno. Questo per tutti noi non è un traguardo ma un punto di partenza per nuove e più importanti iniziative che avranno il loro culmine nel 2020, quando saremo per un anno Capitale europea del volontariato. Una grande responsabilità che certamente onoreremo al meglio“.

La nomina di Padova a Capitale europea del volontariato 2020 è un grandissimo traguardo che rende onore allo straordinario mondo di associazioni e volontari che da sempre operano a Padova con iniziative a livello locale, nazionale e internazionale – commenta il sindaco di Padova Sergio Giordani al quale la notizia è stata appena comunicata al telefono dalla Danimarca – Un riconoscimento che come amministrazione faremo di tutto per valorizzare, certi che senza la forza e la spinta del mondo del volontariato la nostra città non sarebbe il punto di riferimento della solidarietà e della partecipazione che è oggi. Mai come ora c’è bisogno dell’apporto del volontariato nelle nostre comunità, in Italia come in Europa. Un volontariato che guarda alle cose concrete alla solidarietà tra le persone al di là di confini fisici, culturali e anche religiosi “.

C’è una Italia che vince, ed è l’Italia del volontariato. È ufficiale: Padova sarà la capitale europea del volontariato nel 2020 – dichiara il presidente del Csv Padova Emanuele Alecci – Il percorso che abbiamo fatto da marzo ad oggi è stato molto intenso e bello per le relazioni che sono nate o si sono rinforzate. Da qui prosegue il “laboratorio” Padova e sono sicuro che sarà un entusiasmante cammino verso il 2020, con una apertura a livello Veneto, italiano ed europeo“.

Quella conclusa oggi è la settima edizione del concorso per nominare la Capitale europea del volontariato, che mira a promuovere il volontariato a livello locale dando un riconoscimento ai comuni che supportano e rafforzano le partnership con i centri di volontariato e con le organizzazioni di volontari.

(Comune di Padova)

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