Enti Locali – Villanova (ZP): “Pignoramento al Comune di Farra di Soligo. Paese congelato, presenterò un ordine del giorno per affiancare l’amministrazione comunale”

Enti Locali – Villanova (ZP): “Pignoramento al Comune di Farra di Soligo. Paese congelato, presenterò un ordine del giorno per affiancare l’amministrazione comunale”

(Arv) Venezia, 6 dic. 2018  – “La situazione che si sta ricreando a Farra di Soligo è estremamente grave e, giustamente, preoccupa tutti i cittadini. La decisione del Tribunale di Treviso ha annullato l’ordinanza di liberazione del Comune dal pignoramento che risaliva al giugno 2016 e ha di fatto nuovamente congelato le finanze dell’amministrazione comunale, bloccando tutte le iniziative e gli investimenti, con grave nocumento per i residenti”.

“Con queste parole, il consigliere regionale di Zaia Presidente, Alberto Villanova, denuncia “il blocco della capacità di spesa imposto al Comune di Farra di Soligo con l’annullamento dell’ordinanza di liberazione dal pignoramento”.

“Esprimo massima solidarietà al sindaco Giuseppe Nardi – continua il consigliere regionale – il quale sta subendo gli effetti di errori compiuti dai suoi predecessori. Presenterò un ordine del giorno in Consiglio Regionale per sensibilizzare la Giunta ad affiancare il Comune in questa vicenda così delicata e difficile”.

“Il pignoramento cui il Comune di Farra di Soligo deve far fronte – precisa l’esponente di Zaia Presidente – è conseguenza di una causa legale iniziata venti anni fa, con gli espropri di terreni per creare nuove zone industriali”.

“Tramite la Regione – informa Villanova – contiamo di arrivare anche al Governo per sbloccare fondi statali che possano aiutare le amministrazioni comunali in situazioni simili. Le conseguenze del pignoramento si faranno sentire infatti sui servizi socio-assistenziali, educativi, culturali, ma anche sulle opere pubbliche, come la nuova scuola elementare che, a questo punto, dovrà essere bloccata, costringendo i bambini a fare ancora lezione nei container”.

“Una situazione paradossale, questa – conclude Alberto Villanova – Confidiamo nello sblocco dei fondi del Comune per garantire la continuità dei servizi. Non si può immobilizzare un paese in questo modo”.

/1862

(Consiglio Veneto)

UA-82874526-1