La vicesindaco Colle e l’assessore D’Este premiano a Ca’ Farsetti i volontari della Protezione civile: nel 2019 nuovi mezzi e attrezzature per 300mila euro

Più di 33mila ore dedicate agli altri, quasi mille in più rispetto al 2017 e addirittura 3.200 rispetto al 2016. Questo il dato principale emerso durante il tradizionale incontro con i volontari della Protezione civile del Comune di Venezia che si è tenuto questo pomeriggio a Ca’ Farsetti alla presenza della vicesindaco Luciana Colle e dell’assessore alla Protezione civile Giorgio d’Este. Tra gli interventi principali del Corpo le emergenze maltempo che hanno caratterizzato il nostro territorio negli ultimi mesi (compresa l’acqua alta eccezionale di fine ottobre), oltre che l’aiuto fornito dopo il disastro nel Bellunese e la preoccupante piena del Piave. In tutto sono state 5mila le ore impiegate in questo tipo di attività, il 15% del totale. Tempistiche che, in fatto di auslio fornito per i grandi eventi veneziani come Redentore, Regata Storica o Carnevale, lievitano fino a raggiungere le 8.100 ore, un quarto del totale.

“Vi ringrazio per l’attività che avete svolto – ha dichiarato l’assessore D’Este – Rimarrà sempre un punto fermo per l’Amministrazione il cercare di far crescere ulteriormente questo Corpo, che mi rende particolarmente orgoglioso per la sua capacità di dimostrare di sapere operare in ogni scenario”. Parole condivise anche dalla vicesindaco Luciana Colle: “Ritengo che, nonostante siate appartenenti a varie associazioni, facciate parte di un unico Corpo – ha sottolineato – Il sentimento di unione che avete quando entrate in azione denota generosità e sensibilità”.

La parola è poi passata al dirigente del Settore Protezione civile e Sicurezza del territorio del Comune, Valerio Collini, prossimo alla pensione e salutato per questo con una standing ovation delle decine di volontari presenti. E’ spettato a lui tirare le fila di un 2018 vissuto il più delle volte “in prima linea”, senza dimenticare la formazione interna e le esercitazioni che hanno impegnato il personale per 6mila ore (il 18% del totale). La parte del leone l’ha fatta in questo senso, il 13 ottobre scorso, la complessa operazione distrettuale “Scirocco 2018”, che tra laguna e terraferma ha impegnato 250 volontari appartenenti ai gruppi comunali e alle associazioni convenzionate, che hanno ricevuto un riconoscimento per i risultati raggiunti.

Tra i premiati i rappresentanti dell’Ari di Mestre e Venezia (Associazione radioamatori italiani), del Cives, Coordinamento infermieri volontari, del Cngei, Corpo nazionale giovani esploratori italiani, della Croce Rossa, della Croce Verde Mestre onlus, di Discovery Dogs, del Gruppo comunale volontari di protezione civile Gips, del Gruppo volontari di Protezione civile Pellestrina San Pietro in Volta, dell’Associazione nazionale carabinieri, del Gruppo comunale di volontari “Venezia Città d’Acqua e Arte”, del gruppo di volontari “Venezia Terraferma”, della Guardia costiera ausiliaria e volontaria, del nucleo di Protezione civile del Lido di Venezia e dell’Unità cinofila da soccorso San Marco. Per parte di loro anche un riconoscimento assegnato dall’Amministrazione comunale per l’impegno profuso durante l’emergenza maltempo di fine ottobre e inizio novembre, riservato anche ai Dirigenti del Corpo di Protezione civile comunale e del Centro maree. Tra i momenti più partecipati della cerimonia, inoltre, la consegna degli attestati ai 16 volontari che hanno raggiunto il traguardo dei 10 anni di appartenenza al Corpo.

Molto importante nel 2018 si è rivelata anche l’attività che ha visto impegnati i volontari insieme all’ufficio per il reclutamento di nuovi operatori, attività non facile e che si è protratta per lungo tempo ma che ha permesso di aumentare gli organici di una ventina di unità. Un lavoro che inizia fin dalle scuole, dove i volontari hanno tenuto 1100 ore di incontri di formazione.  

“Per quanto riguarda mezzi e attrezzature – ha affermato Collini – nel corso del 2018 abbiamo acquistato e allestito un automezzo a 9 posti, 1 generatore, 2 carrelli appendice, 2 motoseghe, 2 transpallet, 2 gazebo, attrezzature per la cucina da campo. In queste settimane sono inoltre in fase di acquisizione i 2 polisoccorso che sono stati finanziati nel 2018 e saranno disponibili 2 auto 4×4 usate che abbiamo ricevuto in comodato d’uso dall’ex Provincia. Grazie alla partecipazione del Comune al progetto Anci per il potenziamento della capacità di risposta alle emergenze – ha aggiunto – acquisiremo nel corso del 2019 mezzi ed attrezzature per un valore complessivo di circa 300mila euro, oltre alle spese di manutenzione degli stessi per un quinquennio. Nel bilancio 2019, poi, sono previsti fondi per centomila euro da utilizzare per l’acquisto di un’altra autovettura e di 50 radio tetra”.

(Comune di Venezia)

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