Politica – “Il Consiglio regionale ha ripreso i lavori alle 11.15 con l’esame e il voto dell’articolo 11, e dei relativi emendamenti, del Collegato alla Legge di Stabilità 2019”

Politica – “Il Consiglio regionale ha ripreso i lavori alle 11.15 con l’esame e il voto dell’articolo 11, e dei relativi emendamenti, del Collegato alla Legge di Stabilità 2019”

 5 dicembre 2018 –     Il Consiglio regionale del Veneto ha ripreso i lavori questa mattina alle ore 11.15, con l’esame e la votazione dell’articolo 11, e dei relativi emendamenti, del Progetto di Legge Regionale n. 405 ‘Collegato alla Legge di Stabilità regionale 2019’.

Sono, in particolare, stati esaminati emendamenti relativi ai finanziamenti per la realizzazione di impianti a fune in tutto il comprensorio montano, con attenzione sul ruolo di Veneto Sviluppo (Assessore regionale al Turismo Caner, Pigozzo, Salemi, Azzalin), sostegno alle imprese del bellunese con la richiesta del consigliere Gidoni di “introdurre il Fondo di Garanzia richiesto dal territorio”. Poi, il tema della riconversione energetica da fonti non rinnovabili a fonti rinnovabili, e ricerca di energie alternative come principali misure di sviluppo (Pigozzo, Ruzzante, Bartelle). E’ stato quindi esaminato l’articolo 12, con i relativi emendamenti, con attenzione rivolta all’Idrovia e alle infrastrutture afferenti (Conte). Intervento del Capogruppo del Partito Democratico Fracasso – sostenuto dai colleghi Azzalin, Salemi e Zanoni – che ha sottolineato “la mancanza assoluta di risorse stanziate per far fronte ai danni del maltempo. Proponiamo di introdurre una Addizionale Irpef che escluda i residenti delle zone colpite e, comunque, per redditi superiori ai 75mila euro, e valutiamo il ricorso all’indebitamento”. L’emendamento del PD è stato appoggiato anche da Ruzzante (LeU) per il quale “servono risorse per la prevenzione”.

Il Presidente della Terza Commissione Berlato ha ricordato che “servono interventi straordinari per mettere in sicurezza il territorio regionale, investendo nella prevenzione”. Zanoni ha difeso l’emendamento PD che “a fronte di un miliardo di danni provocati dal maltempo, stanzia i soldi necessari per far fronte alle principali emergenze, senza aspettare gli interventi dell’Europa e del Governo”. L’Assessore Caner ha rivendicato “quanto fatto dalla Giunta per far fronte all’emergenza nelle zone di montagna, in primis finanziamenti a tasso zero concessi alle imprese montane”. Marino Zorzato è invece intervenuto per affermare “la mia contrarietà ad aggiungere ulteriori tasse, mentre concordo con il collega Berlato. Appoggio la scelta di Giunta e Consiglio di non stanziare subito risorse per l’emergenza, ma spero che l’autonomia, a partire dal 21 dicembre, garantisca effettive risorse per il governo del territorio, al fine di poter essere concretamente applicabile, altrimenti sarebbe vuota di contenuti”. La seduta è stata sospesa alle ore 13.10 e riprenderà alle ore 14.30.


(Consiglio Veneto)

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