Trasporti – Conte (VA): “La Regione del Veneto deve chiedere a Trenitalia di dare priorità ai treni regionali e non ai servizi di lunga percorrenza”

Trasporti – Conte (VA): “La Regione del Veneto deve chiedere a Trenitalia di dare priorità ai treni regionali e non ai servizi di lunga percorrenza”

(Arv) Venezia, 20 dic. 2018  – “Il tavolo di confronto avviato dalla Giunta regionale con Trenitalia S.p.A. e con RFI S.p.A. è sicuramente un primo passo utile per fare emergere le inefficienze delle tratte regionali” afferma in una nota il Consigliere regionale Maurizio Conte (Veneto per l’Autonomia) riportando quanto risposto dall’Assessore regionale ai trasporti all’interrogazione presentata lo scorso marzo. “Considerate le numerose segnalazioni e le carenze infrastrutturali, per garantire il servizio a migliaia di pendolari e viaggiatori occasionali, è necessario avviare, in tempi brevi,  interventi risolutivi per ridurre i ritardi cronici delle principali tratte ferroviarie con conseguente perdita delle quotidiane coincidenze che consentono di raggiungere le diverse destinazioni. Leggo dalla risposta che già in passato era stato chiesto a Trenitalia di valutare l’ipotesi di anticipazione dell’orario dei treni interessati all’orario cadenzato ad esempio nella linea Vicenza/Treviso, ottenendo un riscontro negativo in quanto tale modifica dell’orario ne avrebbe compromesso il cadenzamento”.

“Sottolineo che i disagi dei pendolari, come riporta il “comitato Apples dell’Alta Padova” nei quotidiani locali dei giorni scorsi, riguardano spostamenti da incubo, ritardi e vagoni strapieni, spesso con l’impossibilità di salire, ricambi assenti, tutto questo fa riesplodere la rabbia tra i pendolari. In base alle segnalazioni che ho ricevuto – continua Conte – tra le linee più bistrattate non c’è solo la tratta Vicenza/Treviso e Udine/Venezia, per le quali ho ricevuto risposta dalla Giunta, ma ricordo che ci sono anche le numerose tratte che riguardano il territorio del padovano, ovvero Bassano/Padova, Belluno/Padova, Mantova/Monselice, Legnago/Monselice, Venezia/Bologna, Venezia/Mantova.

Ricordo che Padova è meta turistica e sede di numerose facoltà universitarie e in prospettiva futura del nuovo Ospedale: dobbiamo pianificare il prima possibile adeguati servizi di trasporto utili a supportare il conseguente aumento di affluenza”.

“Un altro fattore penalizzante è determinato in molti casi dall’interferenza di treni a lunga percorrenza presenti sulla linea ferroviaria e ai quali è data priorità. Ritengo che sia doveroso, per risolvere i disagi quotidiani con i quali i pendolari convivono ormai da troppo tempo, ottenere una risposta definitiva da Trenitalia S.p.A. e da RFI S.p.A. sulle attese modifiche dell’orario cadenzato. Purtroppo continuano ad esserci disagi, anche con l’attuale programmazione oraria invernale, e i pendolari ci convivono ormai da troppo tempo; credo sia doveroso risolverli una volta per tutte, ottenere una risposta definitiva da Trenitalia S.p.A. e da RFI S.p.A. sulle attese modifiche dell’orario cadenzato e l’ho rimarcato in aula consiliare – conclude il consigliere Conte – facendo presente che dalla data della mia interrogazione, ovvero dallo scorso marzo a oggi, sebbene avessi ricevuto rassicurazioni da parte della Giunta regionale in tal senso, le difficoltà per le migliaia di pendolari che utilizzano quotidianamente il trasporto ferroviario continuano a rimanere le stesse”.

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(Consiglio Veneto)

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