L’assessore Venturini alla visita pastorale del Patriarca Moraglia al Centro Servizi San Giobbe dell’Ire

L’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini ha partecipato questa mattina alla visita pastorale del Patriarca di Venezia, monsignor Francesco Moraglia, alla sede del Centro Servizi San Giobbe dell’Ire, Istituzioni di Ricovero e di Educazione Venezia, a Cannaregio. L’appuntamento fa parte del ciclo di incontri che, tra mercoledì 9 gennaio e domenica 13 gennaio, coinvolge la pastorale di San Giobbe, di San Girolamo e dei Santi Geremia e Lucia.

Messa nella Sala del mosaico

Prima della Messa officiata da monsignor Moraglia nella Sala del Mosaico, è stato il momento dei saluti istituzionali nella Sala delle Colonne alla presenza dei responsabili dell’Ire, tra cui il presidente Luigi Polesel, il direttore generale Giovanni Stigher, il vicepresidente Ennio Favaretto, il direttore del centro San Giobbe Alessandro Rossi Abis, il coordinatore dei servizi sanitari Gianangelo Favaretto e i consiglieri del Cda Laura Friselle e Stefano Ferrarese. A salutare monsignor Moraglia anche una rappresentanza dei lavoratori della struttura.

“Migliorati i servizi delle Ipab”

“L’Amministrazione comunale sta lavorando fianco a fianco con le Ipab – ha dichiarato l’assessore Venturini – in passato non se la passavano benissimo, ma oggi abbiamo invertito completamente la rotta risanando i bilanci non per cercare l’utile ma per offrire servizi migliori, potenziandoli. Ci saranno nuovi investimenti in questo senso, perché c’è tanto bisogno di servizi pubblici che mettano al centro la persona e la qualità. Abbiamo ereditato una grande ricchezza ed è nostro compito restituirla alla nuove generazioni non uguale, bensì migliorata. Questo è lo scopo che ho chiesto al Cda dell’Ire di perseguire – ha concluso – siamo sulla buona strada”.

“Al centro il prossimo”

Il Patriarca Moraglia ha invece voluto ringraziare l’impegno di tutte le persone che lavorano nelle Ipab nel territorio comunale, sottolineando anche le difficoltà del settore nella consapevolezza che serva una certa capacità “manageriale” per assolvere i doveri nei confronti degli ospiti, mettendo sempre al centro l’interesse del prossimo.

Venezia, 12 gennaio 2019

(Comune di Venezia)

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