Politica – Il Consiglio regionale approva all’unanimità il PdL 361 che istituisce la ‘Giornata in ricordo della tragedia del Vajont’ e il riconoscimento ‘Memoria Vajont’

Politica – Il Consiglio regionale approva all’unanimità il PdL 361 che istituisce la ‘Giornata in ricordo della tragedia del Vajont’ e il riconoscimento ‘Memoria Vajont’

(Arv) Venezia 15 gen. 2019 –     Nella seduta odierna, il Consiglio regionale del Veneto ha approvato all’unanimità il PdL 361, primo firmatario Gabriele Michieletto (ZP), che istituisce la ‘Giornata in ricordo della tragedia del Vajont’ e il riconoscimento ‘Memoria Vajont’.

“Con questa Proposta di Legge – spiega il consigliere regionale Michieletto – si dispone l’istituzione della ‘Giornata in ricordo della tragedia del Vajont’, che dal 2019 ricorrerà il 9 ottobre, al fine di commemorarne le vittime della tragedia che si è consumata il 9 ottobre 1963, al fine di esprimere solidarietà ai comuni che furono colpiti dall’evento ed ai superstiti, per sensibilizzare la comunità regionale e le istituzioni su un disastro ambientale provocato dall’uomo, in quanto l’infrastruttura non avrebbe dovuto essere collocata in quel posto, e affinché simili tragedie non abbiano più a ripetersi. Inoltre, la Giunta regionale, col parere della competente Commissione consiliare, disporrà annualmente un programma di interventi celebrativi con cui, in particolare: promuovere iniziative per mantenere viva la memoria del Vajont, in collaborazione con Autonomie Locali ed altri Enti Pubblici, con gli Istituti del sistemo educativo dì istruzione e formazione, le Università, gli Enti culturali e le associazioni interessate; concorrere, mediante la concessione di contributi, alla realizzazione di ricerche, filmati, pubblicazioni, giornate dì studio, mostre e manifestazioni aventi ad oggetto il temo della Giornata; prevedere la premiazione di tesi di laurea sulla ‘Memoria del Vajont’, perché il ricordo di quel disastro ambientale rimanga vivo soprattutto tra le giovani generazioni. Quando si parla di grandi opere, non si può non tenere conto anche della salute e dell’incolumità dei cittadini, è questo l’aspetto del dramma che trovo più grave. Ringrazio in particolare l’Assessore Bottacin per l’impegno e il lavoro svolto”.

Orietta Salemi: “Penso che le iniziative previste in questa proposta normativa siano utili per far capire soprattutto alle giovani generazioni che simili tragedie non si devono più ripetere. Condivido in particolare la previsione di poter premiare alcune tesi di laurea sulla ‘Memoria del Vajont’, perché è proprio dalla memoria condivisa che si può costruire un futuro migliore”.

Piero Ruzzante: “Bene facciamo a fare una Legge in memoria della tragedia del Vajont, soprattutto per mantenere una memoria viva, in particolare tra i giovani, che sappia analizzare il presente guardando al passato, per costruire un futuro migliore. Ricordo quanti si sono battuti al tempo, tre figure in particolare, Franco Busetto, Tina Merlin e Lorenzo Rizzato, tecnico dell’Università di Padova”.

Andrea Zanoni: “E’ doveroso mantenere vivo il ricordo di fatti drammatici come questi, soprattutto a beneficio delle future generazioni, per promuovere la prevenzione e impedire nuovi disastri epocali. Oggi, tuttavia, abbiamo importanti norme che ci possono aiutare, come la Valutazione di Impatto Ambientale, che prima non c’erano”.

Simone Scarabel (M5S): “Ricordo che in occasione del 50° anniversario, abbiamo organizzato una giornata commemorativa in quei luoghi, che trasudano ancora di tutta la tragedia che si è consumata nel 1963, alla presenza di Martinelli, regista del film ‘La diga del disonore’. Dobbiamo evitare di ripetere gli stessi errori che hanno portato alla tragedia del Vajont”.

Assessore Bottacin: “Ho chiesto personalmente che venga inserita la possibilità di premiare alcune tesi di laurea sulla Memoria del Vajont, per far sì che i futuri professionisti sappiano valutare non solo gli aspetti tecnici in ordine alle grandi opere, ma anche quelli legati alla sicurezza e all’etica. D’altra parte, la tragedia del Ponte Morandi di Genova ci induce tutti a non abbassare la soglia dell’attenzione”.

Fabiano Barbisan (CDV) e Sergio Berlato (FdI) hanno chiesto “la sottoscrizione di questo Progetto di Legge, utile per rinnovare il ricordo e fare prevenzione a beneficio delle future generazioni”.

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(Consiglio Veneto)

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