Prima commissione – Fusioni di comuni: esaminati gli esiti dei referendum consultivi.

Prima commissione – Fusioni di comuni: esaminati gli esiti dei referendum consultivi.

(Arv) Venezia, 9 gen. 2019 – La Prima commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto presieduta da Alessandro Montagnoli (Lega Nord), Vicepresidente Claudio Sinigaglia (Partito Democratico), ha esaminato nella seduta di oggi gli esiti dei referendum celebrati il 16 dicembre scorso nei comuni veneti interessati dai dieci processi di fusione in atto, cinque dei quali hanno avuto esito favorevole.

In questo caso, dopo il voto di oggi in Prima commissione, il Consiglio regionale sarà chiamato ad approvare i relativi progetti di legge; successivamente, i Comuni coinvolti dalla fusione saranno accompagnati al voto da un Commissario prefettizio che sarà nominato dopo la pubblicazione della legge nel Bollettino ufficiale. Negli altri cinque casi, le consultazioni hanno fornito esiti contrastati e la Commissione ha ritenuto, seguendo una prassi consolidata, di fornire all’Aula l’indicazione di non procedere alla costituzione del nuovo comune.

Nel corso della seduta, peraltro, il Presidente Montagnoli ha annunciato che nelle prossime settimane, a margine dei lavori della Prima commissione, si riunirà anche l’apposita sottocommissione che valuterà le proposte di riforma della disciplina legislativa riguardante i processi di fusione dei comuni.

Nel dettaglio, alla luce dell’esito positivo dei diversi referendum, la Commissione ha approvato all’unanimità i Progetti di legge n. 333 (relatore, il Capogruppo della Lega Nord Nicola Finco) istitutivo del nuovo Comune denominato ‘Colceresa’ mediante fusione dei Comuni di Mason Vicentino e Molvena della Provincia di Vicenza; n. 381 (relatore, il Capogruppo di AMP Franco Ferrari) istitutivo del nuovo Comune ‘Borgo Valbelluna’ mediante fusione dei Comuni di Mel, Lentiai e Trichiana della Provincia di Belluno; n. 382 (relatore, il Capogruppo Finco) istitutivo del nuovo Comune di ‘Lusiana Conco’ mediante fusione dei Comuni di Lusiana e Conco della Provincia di Vicenza; n. 383 (relatore, il Vicecapogruppo della Lega Nord Riccardo Barbisan) istitutivo del nuovo Comune di ‘Pieve del Grappa’ mediante fusione dei Comuni di Crespano del Grappa e Paderno del Grappa della Provincia di Treviso. Via libera anche al Progetto di legge n. 387 che istituisce in Provincia di Vicenza il nuovo Comune denominato Valbrenta: in questo caso, tuttavia, la fusione interesserà i Comuni di Cismon del Grappa, Valstagna, San Nazario e Campolongo sul Brenta, ma non coinvolgerà, com’era previsto nel progetto originario, il Comune di Solagna, i cui cittadini si sono espressi in modo sfavorevole rispetto alla fusione; il Pdl è stato approvato dalla Commissione ad ampia maggioranza, senza voti contrari; relatore, il Capogruppo della Lega Nord Nicola Finco; correlatore, il Capogruppo del Partito Democratico Stefano Fracasso.

La Commissione, infine, alla luce dei risultati referendari, ha fornito all’unanimità l’indicazione all’Aula di non proseguire gli iter di fusione contenuti nei Progetti di legge n. 386 (relatore il Consigliere Luciano Sandonà del gruppo Zaia Presidente) volto all’istituzione del nuovo Comune ‘Terre Conselvane’ mediante fusione dei Comuni di Cartura, Conselve e Terrassa Padovana della Provincia di Padova, i cui cittadini si sono espressi a larga maggioranza per il no alla fusione; n. 305 (relatore il Consigliere del Partito Democratico Graziano Azzalin) istitutivo del nuovo Comune denominato ‘Frassinelle Polesella’ mediante fusione dei Comuni di Frassinelle Polesine, che si è espresso a maggioranza per il no, contrariamente all’altro comune interessato, Polesella, della Provincia di Rovigo; n. 332 (relatore, il Consigliere della Lega Nord Maurizio Colman) istitutivo del nuovo Comune in Provincia di Vicenza denominato ‘Colbregonza’ mediante fusione dei Comuni di Carrè e Chiuppano, che si è espresso a maggioranza per il no alla fusione; n. 384 (relatore il Capogruppo del PD Fracasso) istitutivo del nuovo Comune vicentino denominato ‘Pieve dei Berici’ mediante fusione dei Comuni di Longare, unico espressosi favorevolmente rispetto alla fusione, Castegnero e Nanto, contrari; infine, n. 385 (relatore, il Consigliere di FDI-MCR Massimiliano Barison) per l’istituzione del nuovo Comune denominato ‘Fortezza d’Adige’ mediante fusione dei Comuni di Castelbaldo, contrario alla fusione, e Masi, della Provincia di Padova.

Rinviato alla prossima seduta l’esame del Disegno di legge n. 409 di iniziativa della Giunta regionale relativo a: “Normativa regionale in materia di polizia locale e politiche di sicurezza”.

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(Consiglio Veneto)

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