Ripristino delle foreste – Fracasso (PD), Brusco (M5S), Ruzzante (LeU), Bartelle (IiC), Ferrari (AMP): “Come opposizione chiediamo un Consiglio straordinario: a tre mesi dal disastro, quadro ancora incerto su azioni e risorse”

Ripristino delle foreste – Fracasso (PD), Brusco (M5S), Ruzzante (LeU), Bartelle (IiC), Ferrari (AMP): “Come opposizione chiediamo un Consiglio straordinario: a tre mesi dal disastro, quadro ancora incerto su azioni e risorse”

(Arv) Venezia 30 gen.  2019 –    “A tre mesi dal disastro che ha colpito pesantemente il Veneto, in particolare i territori montani della provincia di Belluno, dall’Agordino al Cadore, e l’altopiano di Asiago non ci sono ancora certezze sulle azioni della Regione e le risorse a disposizione per il ripristino del patrimonio forestale. Per questo chiediamo un Consiglio regionale straordinario, alla presenza di Zaia”. La richiesta è stata formalizzata oggi dai Capigruppo ed esponenti dell’opposizione Stefano Fracasso (Partito Democratico), Manuel Brusco (Movimento Cinque Stelle), Piero Ruzzante (Liberi e Uguali), Patrizia Bartelle (Italia in Comune) e Franco Ferrari (Lista AMP), che hanno anche presentato una mozione in cui “si impegna la Giunta a predisporre un Piano d’azione straordinario per la gestione degli interventi di esbosco e ricostituzione delle foreste danneggiate, come fatto dalla Provincia di Trento, e una variazione al bilancio di previsione 2019-2021, per destinare risorse adeguate a fronteggiare la situazione post emergenziale. Secondo quanto dichiarato dal governatore Zaia, nominato Commissario per l’emergenza, i danni provocati dalla ‘Tempesta Vaia’ ammontano a un miliardo e 769 milioni e al momento le uniche risorse certe sono quelle stanziate dal Governo, 15 milioni. Sono cifre ovviamente insufficienti se consideriamo che le piogge intense e i venti fino a 190km orari hanno distrutto moltissimi ettari di bosco, mentre le frane hanno reso inagibili abitazioni e circa un centinaio di chilometri di strade. Riteniamo quindi indispensabile avere un quadro chiaro sull’impegno presente e futuro della Regione, da qui la richiesta del Consiglio straordinario con la presenza del Governatore”. 

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(Consiglio Veneto)

Ripristino delle foreste – Fracasso (PD), Brusco (M5S), Ruzzante (LeU), Bartelle (IiC), Ferrari (AMP): “Come opposizione chiediamo un Consiglio straordinario: a tre mesi dal disastro, quadro ancora incerto su azioni e risorse”

Ripristino delle foreste – Fracasso (PD), Brusco (M5S), Ruzzante (LeU), Bartelle (IiC), Ferrari (AMP): “Come opposizione chiediamo un Consiglio straordinario: a tre mesi dal disastro, quadro ancora incerto su azioni e risorse”

(Arv) Venezia 30 gen.  2019 –    “A tre mesi dal disastro che ha colpito pesantemente il Veneto, in particolare i territori montani della provincia di Belluno, dall’Agordino al Cadore, e l’altopiano di Asiago non ci sono ancora certezze sulle azioni della Regione e le risorse a disposizione per il ripristino del patrimonio forestale. Per questo chiediamo un Consiglio regionale straordinario, alla presenza di Zaia”. La richiesta è stata formalizzata oggi dai Capigruppo ed esponenti dell’opposizione Stefano Fracasso (Partito Democratico), Manuel Brusco (Movimento Cinque Stelle), Piero Ruzzante (Liberi e Uguali), Patrizia Bartelle (Italia in Comune) e Franco Ferrari (Lista AMP), che hanno anche presentato una mozione in cui “si impegna la Giunta a predisporre un Piano d’azione straordinario per la gestione degli interventi di esbosco e ricostituzione delle foreste danneggiate, come fatto dalla Provincia di Trento, e una variazione al bilancio di previsione 2019-2021, per destinare risorse adeguate a fronteggiare la situazione post emergenziale. Secondo quanto dichiarato dal governatore Zaia, nominato Commissario per l’emergenza, i danni provocati dalla ‘Tempesta Vaia’ ammontano a un miliardo e 769 milioni e al momento le uniche risorse certe sono quelle stanziate dal Governo, 15 milioni. Sono cifre ovviamente insufficienti se consideriamo che le piogge intense e i venti fino a 190km orari hanno distrutto moltissimi ettari di bosco, mentre le frane hanno reso inagibili abitazioni e circa un centinaio di chilometri di strade. Riteniamo quindi indispensabile avere un quadro chiaro sull’impegno presente e futuro della Regione, da qui la richiesta del Consiglio straordinario con la presenza del Governatore”. 

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(Consiglio Veneto)

Ripristino delle foreste – Fracasso (PD), Brusco (M5S), Ruzzante (LeU), Bartelle (IiC), Ferrari (AMP): “Come opposizione chiediamo un Consiglio straordinario: a tre mesi dal disastro, quadro ancora incerto su azioni e risorse”

Ripristino delle foreste – Fracasso (PD), Brusco (M5S), Ruzzante (LeU), Bartelle (IiC), Ferrari (AMP): “Come opposizione chiediamo un Consiglio straordinario: a tre mesi dal disastro, quadro ancora incerto su azioni e risorse”

(Arv) Venezia 30 gen.  2019 –    “A tre mesi dal disastro che ha colpito pesantemente il Veneto, in particolare i territori montani della provincia di Belluno, dall’Agordino al Cadore, e l’altopiano di Asiago non ci sono ancora certezze sulle azioni della Regione e le risorse a disposizione per il ripristino del patrimonio forestale. Per questo chiediamo un Consiglio regionale straordinario, alla presenza di Zaia”. La richiesta è stata formalizzata oggi dai Capigruppo ed esponenti dell’opposizione Stefano Fracasso (Partito Democratico), Manuel Brusco (Movimento Cinque Stelle), Piero Ruzzante (Liberi e Uguali), Patrizia Bartelle (Italia in Comune) e Franco Ferrari (Lista AMP), che hanno anche presentato una mozione in cui “si impegna la Giunta a predisporre un Piano d’azione straordinario per la gestione degli interventi di esbosco e ricostituzione delle foreste danneggiate, come fatto dalla Provincia di Trento, e una variazione al bilancio di previsione 2019-2021, per destinare risorse adeguate a fronteggiare la situazione post emergenziale. Secondo quanto dichiarato dal governatore Zaia, nominato Commissario per l’emergenza, i danni provocati dalla ‘Tempesta Vaia’ ammontano a un miliardo e 769 milioni e al momento le uniche risorse certe sono quelle stanziate dal Governo, 15 milioni. Sono cifre ovviamente insufficienti se consideriamo che le piogge intense e i venti fino a 190km orari hanno distrutto moltissimi ettari di bosco, mentre le frane hanno reso inagibili abitazioni e circa un centinaio di chilometri di strade. Riteniamo quindi indispensabile avere un quadro chiaro sull’impegno presente e futuro della Regione, da qui la richiesta del Consiglio straordinario con la presenza del Governatore”. 

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