Ambiente – Ruzzante (LeU): “Conselve, sul caso Bonollo anche la Regione latita”

Ambiente – Ruzzante (LeU): “Conselve, sul caso Bonollo anche la Regione latita”

(Arv) Venezia, 7 feb. 2019   –  “Risale al 9 novembre la mia interrogazione a risposta immediata ‘Allarme inquinamento a Conselve: la Giunta regionale intervenga!’ in cui chiedevo all’amministrazione regionale quali azioni intendesse mettere in campo alla luce delle analisi Arpav trasmesse in procura. A distanza di tre mesi non ho ancora ricevuto alcuna risposta dalla Giunta regionale”. Così il Consigliere regionale Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) che in una nota ricorda “di aver depositato due giorni fa una seconda richiesta di accesso agli atti per chiedere ad Arpav gli esiti delle rilevazioni effettuate tra il 7 dicembre e il 23 gennaio presso lo stabilimento della distilleria Bonollo a Conselve”. Il Consigliere Ruzzante il 9 novembre 2018 aveva presentato l’interrogazione a risposta immediata n. 674 per chiedere alla Giunta regionale ‘come intenda intervenire a tutela della salute dei cittadini’ rispetto alla vicenda Bonollo.

“Il silenzio della Regione è particolarmente grave dal momento che l’amministrazione comunale di Conselve sembra paralizzata” aggiunge Ruzzante che continua: “Come ha rammentato anche il segretario provinciale di Articolo UNO – Mdp, Alessandro Tognon, senza la tenacia e la perseveranza di alcuni gruppi di cittadini, che giustamente vogliono vederci chiaro, la questione sarebbe rimasta bellamente ignorata. Sosteniamo in tutti i modi qualunque iniziativa volta a fare chiarezza e a tutelare la salute della popolazione di Conselve. Bisogna anche capire che è tempo di cambiare modello di sviluppo, bisogna investire su una nuova crescita che metta al centro l’ambiente e le persone. La Bassa Padovana è stata spremuta fin troppo e oggi ne paghiamo le conseguenze”.

“Ora bisogna andare fino in fondo: cosa c’è nell’aria che si respira a Conselve? L’amministrazione vuole restare immobile? In questo quadro – conclude Ruzzante – mi sarei aspettato più attenzione da parte della Regione e una risposta in tempo utile alla mia interrogazione”.

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(Consiglio Veneto)

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