Ambiente – Semenzato (LN): “Tariffe per la depurazione delle acque. I cittadini pagano due volte per un servizio carente. Presentata un’interrogazione alla Giunta”

Ambiente – Semenzato (LN): “Tariffe per la depurazione delle acque. I cittadini pagano due volte per un servizio carente. Presentata un’interrogazione alla Giunta”

(Arv) Venezia, 6 feb. 2019 – “Non possiamo più permettere che i cittadini di Venezia paghino due volte per lo stesso servizio di depurazione delle acque, una come ‘oneri di depurazione’ corrisposti insieme a quello per il servizio idrico, e una aggiuntiva per i costi di depurazione addebitati al momento del conferimento dei reflui (fosse biologiche) all’unico depuratore in laguna gestito da V.E.R.I.T.A.S. Un doppio esborso, appunto, per il medesimo servizio che spesso è anche carente”.

Lo afferma il consigliere regionale della Lega, Alberto Semenzato, che informa “questa mattina ho presentato un’interrogazione alla Giunta regionale dal titolo ‘Il Comune di Venezia non può chiedere ai propri cittadini e imprese di pagare due volte la tariffa di depurazione delle acque per un servizio mai reso’”.

“In base a un Accordo di programma tra Comune e Magistrato delle Acque per determinare le modalità di applicazione della tariffa di depurazione – spiega in particolare il consigliere regionale –  l’applicazione di questa tariffa è estesa a tutte le utenze. Un servizio però insufficiente, dal momento che in assenza dell’intervento pubblico i cittadini provvedono a dotarsi di sistemi di trattamento delle acque. Per poterli svuotare, si rivolgono, naturalmente a pagamento,  a ditte specializzate che conferiranno i reflui del depuratore della V.E.R.I.T.A.S. E così i veneziani sono costretti a sobbarcarsi un doppio costo”. “Ecco perché ho chiesto l’intervento della Giunta – continua Semenzato –  dal momento che la Regione, in base alla Legge Speciale per Venezia, ha competenza in materia di disinquinamento delle acque, di risanamento ambientale e di gestione del Bacino scolante della laguna, vorrei capire se questo problema è già conosciuto, e cosa intenda fare la Regione per evitare che i residenti non debbano pagare due volte”.

“Vorrei infine sapere – conclude Alberto Semenzato – se sia stato istituito un Organo di vigilanza per monitorare l’esecuzione dell’Accordo di programma”.

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(Consiglio Veneto)

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