CENTO PICCOLI DETECTIVE A CACCIA DI ‘INTRUSI’ TRA I PRODOTTI TIPICI DEI MERCATI AGRICOLI. COLDIRETTI LANCIA IL PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE NELLE SCUOLE.

CENTO PICCOLI DETECTIVE A CACCIA DI ‘INTRUSI’ TRA I PRODOTTI TIPICI DEI MERCATI AGRICOLI. COLDIRETTI  LANCIA IL PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE NELLE SCUOLE. 
OGGI A MESTRE LA PRIMA SCORRIBANDA DEI MINI INVESTIGATORI DELLA SCUOLA ELEMENTARE ‘T.VECELLIO’  

26 Febbraio 2019 – Che ci fa un ananas sul banco della verdura di stagione del mercato di Campagna Amica di Coldiretti a Mestre ? E’ irregolare per il disciplinare della vendita diretta degli agricoltori, ma nella logica del progetto educativo di Donne Impresa Veneto dal titolo ‘Piccoli detective oggi, grandi consumatori domani’ l’intrusione ci sta tutta. Lo sanno bene i mini investigatori della scuola elementare locale ‘Tiziano Vecellio’ che oggi si sono avventurati in un percorso esplorativo tra le tipicità dei produttori agricoli che animano settimanalmente lo spazio di Via Palamidese in centro. ‘Nessuna crociata contro la frutta tropicale – assicurano gli addetti ai lavori – ma solo un gioco, una sorta di caccia all’intruso per insegnare ai bambini i cicli della natura e cosa c’è nell’orto secondo stagione’. 
‘Riconoscere la stagionalità, leggere la provenienza d’origine, rispettare la freschezza della verdura, della carne, sapere come il latte diventa formaggio sin dalla tenera età –  ha spiegato Raffaella Veronese responsabile delle imprenditrici agricole veneziane – significa gettare le basi per il futuro, imparando il consumo critico. Ogni acquisto è un atto di responsabilità  che può cambiare il destino dell’agricoltura e della gente che nella campagna ha investito per la qualità della vita di tutti’. L’iniziativa promossa a livello regionale coinvolgerà circa 10 mila alunni, degli istituti primari, anche secondari con lezioni in classe, visite organizzate nelle fattorie didattiche e incursioni pacifiche negli oltre cento farmer’s market, addirittura in alcuni supermercati della grande distribuzione che si sono prestati come partner. ‘L’intera struttura di Coldiretti, con personale e dirigenti è impegnata in corsi di formazione che si affiancano alle battaglie che l’associazione conduce per dare dignità alla gente dei campi, come quella per l’etichettatura che interessa i cittadini, oppure la petizione #stopciboanonimo – commenta Chiara Bortolas vice presidente nazionale Donne Impresa – c’è uno staff preparato ad hoc sono i ‘tutor della spesa’ che illustrano la realtà agricola, prendono letteralmente per mano genitori, figli e danno informazioni sulle proprietà e caratteristiche dell’agroalimentare. Protagoniste assolute sono le mamme quelle a cui ci rivolgiamo – precisa Bortolas – da madri stesse nella doppia veste di titolari o coadiuvanti d’azienda agricola perché cresca la cultura del cibo sano, dell’antispreco, della dieta mediterranea e per fermare l’abuso di fake news che disorientano, alimentando falsi miti’ . 

(Coldiretti Veneto)

CENTO PICCOLI DETECTIVE A CACCIA DI ‘INTRUSI’ TRA I PRODOTTI TIPICI DEI MERCATI AGRICOLI. COLDIRETTI LANCIA IL PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE NELLE SCUOLE.

CENTO PICCOLI DETECTIVE A CACCIA DI ‘INTRUSI’ TRA I PRODOTTI TIPICI DEI MERCATI AGRICOLI. COLDIRETTI  LANCIA IL PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE NELLE SCUOLE. 
OGGI A MESTRE LA PRIMA SCORRIBANDA DEI MINI INVESTIGATORI DELLA SCUOLA ELEMENTARE ‘T.VECELLIO’  

26 Febbraio 2019 – Che ci fa un ananas sul banco della verdura di stagione del mercato di Campagna Amica di Coldiretti a Mestre ? E’ irregolare per il disciplinare della vendita diretta degli agricoltori, ma nella logica del progetto educativo di Donne Impresa Veneto dal titolo ‘Piccoli detective oggi, grandi consumatori domani’ l’intrusione ci sta tutta. Lo sanno bene i mini investigatori della scuola elementare locale ‘Tiziano Vecellio’ che oggi si sono avventurati in un percorso esplorativo tra le tipicità dei produttori agricoli che animano settimanalmente lo spazio di Via Palamidese in centro. ‘Nessuna crociata contro la frutta tropicale – assicurano gli addetti ai lavori – ma solo un gioco, una sorta di caccia all’intruso per insegnare ai bambini i cicli della natura e cosa c’è nell’orto secondo stagione’. 
‘Riconoscere la stagionalità, leggere la provenienza d’origine, rispettare la freschezza della verdura, della carne, sapere come il latte diventa formaggio sin dalla tenera età –  ha spiegato Raffaella Veronese responsabile delle imprenditrici agricole veneziane – significa gettare le basi per il futuro, imparando il consumo critico. Ogni acquisto è un atto di responsabilità  che può cambiare il destino dell’agricoltura e della gente che nella campagna ha investito per la qualità della vita di tutti’. L’iniziativa promossa a livello regionale coinvolgerà circa 10 mila alunni, degli istituti primari, anche secondari con lezioni in classe, visite organizzate nelle fattorie didattiche e incursioni pacifiche negli oltre cento farmer’s market, addirittura in alcuni supermercati della grande distribuzione che si sono prestati come partner. ‘L’intera struttura di Coldiretti, con personale e dirigenti è impegnata in corsi di formazione che si affiancano alle battaglie che l’associazione conduce per dare dignità alla gente dei campi, come quella per l’etichettatura che interessa i cittadini, oppure la petizione #stopciboanonimo – commenta Chiara Bortolas vice presidente nazionale Donne Impresa – c’è uno staff preparato ad hoc sono i ‘tutor della spesa’ che illustrano la realtà agricola, prendono letteralmente per mano genitori, figli e danno informazioni sulle proprietà e caratteristiche dell’agroalimentare. Protagoniste assolute sono le mamme quelle a cui ci rivolgiamo – precisa Bortolas – da madri stesse nella doppia veste di titolari o coadiuvanti d’azienda agricola perché cresca la cultura del cibo sano, dell’antispreco, della dieta mediterranea e per fermare l’abuso di fake news che disorientano, alimentando falsi miti’ . 

(Coldiretti Veneto)

UA-82874526-1