CONSIGLIO COMUNALE: APERTA A TUTTI I LAUREATI IN SCIENZE SOCIALI LA BORSA DI STUDIO “SIMONETTA PERAZZOLI”

CONSIGLIO COMUNALE: APERTA A TUTTI I LAUREATI IN SCIENZE SOCIALI LA BORSA DI STUDIO “SIMONETTA PERAZZOLI”

Da oggi potranno concorrere alla borsa di studio “Simonetta Perazzoli” tutti i laureati, con una tesi sul sociale, dell’Università di Verona. Con l’eliminazione, tra i requisiti previsti dal regolamento del bando, del vincolo di residenza nel Comune di Verona, è stato così riconosciuta all’unanimità dal Consiglio (33 voti favorevoli) la possibilità di partecipazione a tutti i laureati meritevoli.

Con la modifica al regolamento, infatti, potranno ora aderire al concorso tutti gli studenti che abbiano conseguito, nell’Università veronese, nel periodo di riferimento previsto dal bando, la laurea in Scienze sociali con votazione finale non inferiore a 95/100.

La borsa di studio è stata istituita nel 2012 in memoria dell’assistente sociale del Comune di Verona Perazzoli, scomparsa prematuramente il 26 settembre 2011. L’importo della borsa di studio è di 1.500 euro e viene assegnata ad una tesi del corso di laurea triennale o specialistica riguardante lo studio e l’approfondimento di problematiche che rientrano nell’ambito delle competenze e delle attività istituzionali dei servizi sociali del Comune.

All’unanimità, 32 voti favorevoli, è stata approvata la mozione presentata dal consigliere Andrea Bacciga – Battiti per Verona, che impegna il Sindaco e la Giunta ad incentivare l’organizzazione nelle scuole del Comune di convegni, incontri, dibattiti per ricordare e commemorare la tragedia delle foibe e l’esodo obbligato da parte degli abitanti dell’Istria e della Dalmazia.

Approvata, con 20 voti favorevoli e 8 astenuti, la mozione presentata dal consigliere Andrea Velardi – Forza Italia, che impegna l’Amministrazione, anche attraverso il coinvolgimento delle Aziende partecipate, ad attivarsi per sostenere progetti di associazioni o di privati che valorizzino le diverse discipline sportive con l’obbiettivo di avvicinare le nuove generazioni allo sport e ai suoi valori, attraverso molteplici attività realizzate sul nostro corso fluviale, nei parchi gioco di quartiere e nelle aree inutilizzate in forte degrado della città.

Con 16 voti contrari, 10 favorevoli e 3 astenuti, è stato respinto l’ordine del giorno presentato dal consigliere Stefano Vallani – Pd, che invitava l’Amministrazione ad avviare un apposito progetto, in collaborazione con la Circoscrizione, per il ripristino del cinema all’aperto di Madonna di Campagna, in modo da incrementare le attività ricreative e culturali della nostra città con particolare attenzione anche quartieri.

Respinta, con 18 voti contrari e 8 favorevoli, la mozione presentata dal capogruppo Michele Bertucco – Verona in Comune che impegnava l’Amministrazione a destinare al parco di Santa Teresa anche il lotto 3 del Prusst, situato dietro al supermercato Esselunga in zona fiera.

Approvata all’unanimità, con 20 voti favorevoli, la mozione presentata dalla consigliera Laura Bocchi – Lega nord, che impegna l’Amministrazione ad attivarsi con il Governo affinché faccia chiarezza legislativa per permettere ai Comuni di vietare l’attendamento nei territorio comunali di circhi con animali esotici, e che si proceda verso l’abrogazione della legge 337/68 con una legge che preveda il graduale superamento dell’uso di animali nei circhi.

Sullo stesso tema, con 19 voti favorevoli, è stata approvata all’unanimità anche la mozione presentata dal consigliere Bacciga, che impegna il Sindaco e la Giunta a bandire, non concedendo autorizzazioni, i circhi, le mostre viaggianti ed ogni forma di spettacolo che preveda l’utilizzo di animali di specie esotiche.
 

(Comune di Verona)

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