Criminalità organizzata – Zanoni (PD): “Ancora arresti per camorra in Veneto: la Regione faccia la propria parte, non si limiti a ringraziare magistrati e forze dell’ordine”

Criminalità organizzata – Zanoni (PD): “Ancora arresti per camorra in Veneto: la Regione faccia la propria parte, non si limiti a ringraziare magistrati e forze dell’ordine”

(Arv) Venezia 19 feb. 2019 –     “Non bastano i ringraziamenti a magistratura e forze dell’ordine. Anche la Regione deve fare la propria parte; finora ha sottovalutato la presenza della criminalità organizzata in Veneto. Che adesso è una vera emergenza”. Andrea Zanoni, Consigliere regionale del Partito Democratico, interviene sulla maxioperazione anticamorra che ha portato all’arresto di cinquanta persone, tra cui il sindaco di Eraclea, con perquisizioni a Venezia, nel Trevigiano e a Casal di Principe, in provincia di Caserta. “Gli ultimi episodi: appena una settimana fa c’erano stati sette arresti per ‘ndrangheta e a dicembre un altro blitz contro i Casalesi, testimoniano il perverso intreccio tra criminalità, imprenditori e mondo politico, come ha anche sottolineato il Procuratore della Repubblica di Venezia Bruno Cherchi, che ringrazio insieme al Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho. In Regione invece c’è chi continua a ritenere il fenomeno mafioso poco più che marginale, quando servirebbe ben altro impegno. Ricordo i ritardi nell’istituire l’Osservatorio per il contrasto alla criminalità organizzata o il minimizzare i continui incendi nei centri di trattamento e smaltimento rifiuti, quando è ormai acclarato che il traffico illegale è uno dei business più redditizi per i clan. Di campanelli d’allarme ne sono suonati ormai parecchi: Zaia e la Giunta non siano ancora sordi e si occupino di questo drammatico fenomeno sul versante della prevenzione. Anche nelle scuole, invece di pensare all’insegnamento del dialetto o alle leggi identitarie. Oppure pensano che si risolva tutto come per incanto grazie all’autonomia?”. “Auspico la presenza della Regione alla manifestazione nazionale organizzata a Padova da Libera il 21 marzo – insiste Zanoni – un’adesione non puramente formale, a cui far seguire atti concreti per combattere la vera piaga dell’Italia”.

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(Consiglio Veneto)

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