Daspo urbano, prima richiesta alla questura per un parcheggiatore abusivo dell’ospedale

La polizia locale di Vicenza ha trasmesso questa mattina alla questura la prima richiesta di emissione del daspo urbano nei confronti di un extracomunitario sorpreso ripetutamente ad esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo nelle aree di sosta dell’ospedale civile di via Rodolfi.

L’area, spiegano dal comando di contra’ Soccorso Soccorsetto, è soggetta ad una consistente presenza di persone senza fissa dimora dedite a comportamenti che molestano continuamente gli utenti e i fruitori del parcheggio.

Su input del sindaco Francesco Rucco gli interventi della polizia locale si sono quindi fatti più frequenti, anche in abiti borghesi e con auto civetta, per evitare che i molestatori si allontanassero o si nascondessero alla vista delle divise.

Tra i più assidui parcheggiatori abusivi c’è sicuramente il nigeriano P.E.N, classe 1981, senza fissa dimora in Italia. Il primo ordine di allontanamento a suo carico risale al 17 aprile 2018. In seguito gli sono stati contestati verbali con sanzioni da 700 euro il 27 giugno e il 7 novembre, mai pagati né contestati, quindi divenuti titoli esecutivi.

Nonostante ciò, P.E.N. ha proseguito la sua attività di parcheggiatore abusivo, rimediando ulteriori ordini di allontanamento il 13 novembre, il 5 dicembre, il 16 gennaio 2019 e il 12 febbraio.

Una lunga serie di verbali che non ha portato nulla alle casse del Comune – commenta il sindaco Rucco – ma che ha reso possibile la richiesta di questa mattina alla questura, perché valuti la possibilità e la necessità di vietare a questo disturbatore seriale l’accesso all’area del parcheggio e alle aree circostanti. Sappiamo bene – sottolinea il sindaco – che sanzioni a carico di accattoni, parcheggiatori abusivi, mendicanti non vengono pagate e apparentemente, nell’immediato, non sortiscono effetto, ma questa è la riprova che la costanza dei nostri agenti nel controllo del territorio e nella contestazione delle violazioni è utile per definire un curriculum che può portare a provvedimenti ben più incisivi, come il daspo urbano”.

Il caso di P.E.N. è in tal senso emblematico. Nonostante le sanzioni e gli ordini di allontanamento, il nigeriano è ritornato sistematicamente nel parcheggio dell’ospedale, esprimendo la più totale indifferenza ai provvedimenti adottati nei suoi confronti.

Proprio per il luogo interessato – conclude Rucco – le molestie dei parcheggiatori abusivi sono particolarmente fastidiose, perché insistenti e perché dirette anche e soprattutto a persone anziane, o comunque in stato emotivo di fragilità, causando quindi un senso di insicurezza e timore. Per questo ho chiesto alla polizia locale una presenza più costante e per questo la prima richiesta di daspo riguarda proprio tale tipo di violazione. A questa ne seguiranno altre, aventi sempre ad oggetto parcheggiatori abusivi, mendicanti molesti ed altri soggetti che violano il regolamento comunale e sono considerati pericolosi per la sicurezza urbana del Comune di Vicenza”.

Il comando sta dando priorità anche all’emissione delle ordinanze di ingiunzioni propedeutiche alla richiesta del daspo per soggetti che bivaccano presso la stazione ferroviaria.

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(Comune di Vicenza)

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