Giustizia-Boron (ZP): “Riforma della Giustizia Tributaria. Bene le novità introdotte annunciate dal Sottosegretario Bitonci, ora aboliamo l’inversione dell’onere della prova”

Giustizia-Boron (ZP): “Riforma della Giustizia Tributaria. Bene le novità introdotte annunciate dal Sottosegretario Bitonci, ora aboliamo l’inversione dell’onere della prova”

(Arv) Venezia 19 feb.  2019 –        “Bene le novità introdotte nella riforma della Giustizia Tributaria di cui ha parlato il Sottosegretario Bitonci nel convegno tenutosi a Sarmeola di Rubano, con l’introduzione di tribunali tributari accanto a quelli ordinari, amministrativi, contabili e militari e giudici assunti per concorso, ma ora dobbiamo pensare all’abolizione dell’inversione dell’onere della prova nei contenziosi fiscali, dal momento che il sistema tributario è l’unico settore della giustizia italiana in cui questo è previsto”.

Con queste parole, il consigliere regionale Fabrizio Boron (Zaia Presidente), commenta “le novità della riforma della Giustizia Tributaria annunciate nel Padovano dal Sottosegretario al Ministero Economia e Finanze, Massimo Bitonci”.

“La maggior parte degli intasamenti delle Commissioni tributarie –  spiega il Presidente della Commissione Sanità – è dovuta al presupposto, unico appunto nella Giustizia Tributaria, di considerare il contribuente colpevole fino a prova contraria. Questo, porta alla conseguente invasione delle aule di ricorsi di quei contribuenti onesti che, però, rischiano di perdere fiducia nel sistema”.

“Basti pensare ai numeri delle assoluzioni – sottolinea l’esponente di Zaia Presidente –  la grande maggioranza dei ricorsi viene accolto entro il terzo grado di appello. Ecco perché voglio fortemente questa riforma”.

“E’ un atto di semplificazione di un sistema ormai molto informatizzato, e quindi facilmente controllabile – conclude Fabrizio Boron –  oltre che  un atto di civiltà nei confronti dei cittadini”.

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(Consiglio Veneto)

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