Gli Autobus Operator di Confartigianato fanno il punto della situazione della categoria giovedì 7 febbraio al Centro Congressi

Le aziende della Categoria Autobus Operator di Confartigianato Vicenza si incontrano per fare il punto della situazione del settore.
In quella sede sarà innanzitutto ribadita la contrarietà per la conferma della clausola (congelata da dieci anni da varie proroghe) che stabilisce che l’inizio e la conclusione di ogni singolo servizio di noleggio debbano avvenire presso le rimesse autorizzate, limitando drasticamente l’ambito di lavori degli operatori.
Su questo fronte il Governo ha introdotto la disposizione che consente di evitare il rientro in rimessa quando gli operatori dispongano, sin dalla prima uscita, di una lista di prenotazioni già effettuate, ma solo esclusivamente in caso di partenza o destinazione all’interno della provincia che ha rilasciato l’autorizzazione. Un tentativo di mediazione che non soddisfa minimamente le aspettative della Categoria.
A livello regionale i rappresentanti degli operatori di Confartigianato Taxi, NCC e natanti hanno incontrato, recentemente, l’assessore ai lavori pubblici e alle infrastrutture Elisa De Berti alla quale ha consegnato un promemoria con la richiesta di sostenere, nel prossimo incontro della Conferenza Stato Regioni che dovrà discutere la modifica del decreto 143, la territorialità provinciale delle autorizzazioni NCC sulla base di una programmazione regionale e la possibilità, concessa alle Regioni, di integrare il previsto foglio di viaggio NCC in base alle specifiche esigenze del territorio.
Altro tema all’attenzione degli autobus operator, l’annosa questione della vetustà dei mezzi. Nel corso dell’incontro, saranno quindi illustrate le attività promosse dal sistema associativo per la modifica della Legge regionale 11 del 2009 che prevede che nella nostra Regione possano circolare solo autobus per uso turistico aventi meno di 15 anni. Un tema di estrema attualità anche perché di recente è intervenuta la Corte Costituzionale che, con una sentenza, ha dichiarato l’illegittimità di un’analoga norma della Regione Piemonte (art. 12 L.R. 22/2006).
Infine, per quanto riguarda i servizi di trasposto scolastico, verrà illustrata una proposta di aggregazione tra imprese come nuova modalità per partecipare alle gare di appalto che saranno organizzate, a partire dal 2020, dalla stazione unica appaltante per il Veneto, gestita dalla provincia di Vicenza.
Di tutto questo, come detto, si discuterà nel corso dell’incontro provinciale della Categoria, guidata da Willy Della Valle, in programma per giovedì 7 febbraio (ore 18) al Centro Congressi di via Fermi.

(Confartigianato Vicenza)

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