Lido in love: grande partecipazione al flashmob One Billion Rising contro la violenza sulle donne

Piazzale Santa Maria Elisabetta al Lido di Venezia ha fatto da cornice questo pomeriggio alla manifestazione One Billion Rising contro la violenza sulle donne, l’evento che si svolge in contemporanea in tutto il mondo e che, come ogni anno, coinvolge un miliardo di persone per celebrare, in modo gioioso e libero, la volontà di fermare ogni forma di abuso sulle donne e sulle bambine.

Un appuntamento a cui hanno preso, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il prosindaco del Lido Paolo Romor, il consigliere delegato del sindaco alle Isole Alessandro Scarpa ‘Marta’, il presidente della Municipalità del Lido e Pellestrina Danny Carella. Al flashmob hanno partecipato anche giovani donne impegnate nello sport come Francesca Bettrone, vicecampionessa europea di pattinaggio sul ghiaccio ma anche le campionesse del remo Romina Ardit e Anna Mao e l’Angelo del Carnevale di Venezia 2019 Erika Chia.

L’evento, promosso nell’ambito del programma di Lido in Love, – sottolineano gli organizzatori – è un’ ulteriore occasione per dire “no” alla cultura dello stupro e dei soprusi nei confronti delle donne, ma anche un atto di solidarietà verso quelle vittime che non ce l’hanno fatta a sollevarsi, che non sono state abbastanza forti per dire basta ad un uomo che le voleva sottomesse.

“Siamo orgogliosi di questa iniziativa – ha sottolineato il prosindaco Paolo Romor – con cui il Lido si ritaglia uno spazio che è ormai un’importante tradizione e che associa, a tante occasioni di divertimento e spensieratezza, la sensibilizzazione su temi importanti: la prevenzione cardiaca, con la novità “autobus del cuore” ed il tradizionale no alla violenza sulle donne. Grazie a chi ha consentito tutto questo: Consorzio Venezia e il suo Lido, Proloco e Vela, il braccio operativo con cui il Comune appoggia queste manifestazioni”.

Nel ringraziare i partecipanti, gli organizzatori e i rappresentanti istituzionali per la presenza all’evento,  il consigliere Alessandro Scarpa ‘Marta’ ha dichiarato: “Agli studenti, ai giovani e alle future generazioni è affidata una grossa responsabilità: il cambiamento culturale è imprescindibile se davvero si vuole contrastare adeguatamente il fenomeno; indispensabili le strategie di prevenzione messe in campo dalla Polizia di Stato nella lotta al femminicidio. La violenza va fermata ad ogni costo, i colpevoli vanno puniti, le donne di ogni fede e cultura vanno rispettate e protette, sempre!”.

Venezia, 14 febbraio 2019

(Comune di Venezia)

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