Rilevare i bisogni per migliorare i servizi: corsi di formazione per centri d’ascolto, gruppi di auto aiuto ed incontri col territorio

A domanda, risposta. Un binomio spesso difficile da tradurre in fatti e che per diventare davvero efficace ha bisogno di ascolto e professionalità. Comprendere le esigenze ed istanze delle persone per formulare servizi e attività davvero utili alla collettività è l’obiettivo primario che il progetto “Dalla cura delle relazioni d’aiuto alla cura della comunità”, intende centrare.

L’iniziativa, finanziata dal Centro di Servizio per il Volontariato (CSV) di Verona, prenderà il via venerdì 22 febbraio nella sede ADO, Assistenza Domiciliare Oncologica, di via San Cristoforo, 2 – zona Università -, e vuole fornire strumenti e competenze a operatori, famigliari e persone coinvolte in vari ambiti del sociale, per creare centri d’ascolto e gruppi d’auto aiuto, oltre a realizzare incontri sul territorio con professionalità che s’occupano di salute e di ordine pubblico.

Il progetto vede coinvolte, oltre ad ADO, l’associazione capofila di progetto Self Help San Giacomo, l’Unione Parkinsoniani Verona, l’Associazione Alzheimer Italia, l’AITSAM, Associazione Italiana Tutela Salute Mentale, e AICE, Associazione Italiana Contro l’Epilessia, con le loro sezioni veronesi.

Obiettivo dell’iniziativa è dunque quello di favorire l’incontro tra i bisogni di una gran fetta della popolazione, non solo anziana, con le associazioni che si occupano di varie patologie, riducendo le situazioni di forte disagio vissute da chi si trova da solo a gestire la malattia. Ma non solo. Il progetto che coinvolge più realtà solidali che hanno condiviso tutto l’iter di pianificazione dei lavori, vuole migliorare la conoscenza, in particolare tra gli operatori di vari servizi di pubblica utilità, degli effetti di patologie molto diffuse, da quelle oncologiche all’Alzheimer, all’epilessia, al Parkinson, alle diverse forme di disagio mentale.

Si inizia dunque venerdì 22 febbraio, dalle 17 alle 20, con il primo di dieci appuntamenti con esperti del settore – dagli assistenti sociali agli psicologi, ecc. – che prevedono la formazione per gli operatori dei centri d’ascolto. Il corso prevede una prima parte di incontri d’interesse generale, seguiti da altri dedicati a ciascuna patologia. Il prossimo autunno toccherà poi alla formazione per i facilitatori che vogliano condurre i gruppi di auto aiuto, tassello importante per scambiare esperienze e condividere soluzioni tra famigliari e persone che abbiano la stessa patologia. Il corso è gratuito e aperto a tutti. Le iscrizioni al corso per il centro d’ascolto, previste fino ad esaurimento dei posti, termineranno comunque venerdì 15 febbraio. Per iscrizioni e ulteriori informazioni:

sito web https:// iocentroascolto.home.blog
domanda d’iscrizione: https:// iocentroascolto.home.blog/contatti/
mail: iocentroascolto@gmail.com
referente: Luca Faella (Associazione Alzheimer) 3478842741

(CSV di Verona)

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