Seconda commissione – Esaminata la proposta di modifica della legge regionale istitutiva di Veneto Strade

Seconda commissione – Esaminata la proposta di modifica della legge regionale istitutiva di Veneto Strade

(Arv) Venezia, 14 feb. 2019   –  Nel corso della seduta odierna della Seconda commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto, presieduta da Francesco Calzavara (Zaia Presidente), vicepresidente Andrea Zanoni (Partito Democratico), seduta alla quale ha partecipato l’Assessore regionale Elisa De Berti, è stato illustrato il Progetto di legge n. 427, di iniziativa della Giunta, volto alla modifica di alcuni articoli della L. reg. n. 29/2001, in attuazione della quale è stata costituita la società Veneto Strade S.p.A. cui compete la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali di interesse regionale, definizione alla quale, in forza delle modifiche presentate oggi, verrebbero aggiunte le reti autostradali, anche a pedaggio, e opere pubbliche di interesse regionale. A seguito delle modifiche proposte, si prevede, tra l’altro, che alla società competano anche funzioni di ricerca, sperimentazione, sviluppo e potenziamento della mobilità, anche internodale, inclusa la partecipazione a iniziative di partenariato pubblico privato. Le variazioni presentate dall’Assessore De Berti si insinuano sia nel quadro del processo autonomista che interessa il Veneto, sia nel quadro di un processo di riordino della rete stradale di interesse nazionale – processo che prevede il rientro dì parte della viabilità regionale e provinciale nel demanio stradale nazionale – nonché di riclassificazione della rete viaria regionale che tocca circa 700 km di strade, un terzo delle quali relative a contratti di servizio con la provincia di Belluno. Il provvedimento esaminato oggi in Seconda commissione sarà trasmesso alla Prima commissione per il parere di competenza e di seguito restituito alla Seconda per l’approvazione definitiva.

Contestualmente, la Seconda commissione ha dato il proprio via libera, a maggioranza, al parere alla Giunta regionale n. 380, relativo alla proposta di nuovo Statuto di Veneto Strade che, in estrema sintesi, recepisce le previsioni del D. Lgs. n. 175/2016 la cui applicazione consegue alla nuova strutturazione della compagine societaria derivante dalle acquisizione di azioni da parte della Regione avvenuta nel 2018, in particolare di pacchetti azionari di alcune province, acquisizioni che hanno consentito alla Regione di salire fino al 76,43% della quota di partecipazione di Veneto Strade, società che è diventata così a totale capitale pubblico. Tra le modifiche principali, la nuova composizione del Consiglio di Amministrazione che passa da 14 membri a un Amministratore unico o un Consiglio di Amministrazione composta da tre o cinque componenti, in base alla scelta dell’Assemblea.

Via libera a maggioranza, infine, alla Proposta di legge n. 403, di iniziativa della Giunta, relativo a: “Iniziative a sostegno della Candidatura UNESCO delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene”; relatore per l’Aula, la Capogruppo Silvia Rizzotto (Zaia Presidente), correlatore il Vicepresidente della Seconda commissione Zanoni.

Di seguito, la Commissione ha continuato l’analisi del Progetto di legge n. 376 di adeguamento ordinamentale 2018 in materia di governo del territorio e paesaggio, piano casa, trasporto pubblico locale, lavori pubblici e ambiente.

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(Consiglio Veneto)

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