Trasporti – Bartelle (IIC) e Ruzzante (LeU): “Audizione in Consiglio regionale di Sindaci, Assessora ai trasporti e Sistemi Territoriali: tratta Adria-Mestre, ci facciamo portavoce degli utenti in difficoltà”

Trasporti – Bartelle (IIC) e Ruzzante (LeU): “Audizione in Consiglio regionale di Sindaci, Assessora ai trasporti e Sistemi Territoriali: tratta Adria-Mestre, ci facciamo portavoce degli utenti in difficoltà”

(Arv) Venezia, 21 feb. 2019 –     “Oggi in Seconda commissione consiliare sono intervenuti i Sindaci dei Comuni di Camponogara e Adria, i vice sindaci di Mira e Piove di Sacco, l’Assessora regionale ai trasporti Elisa De Berti e il Presidente di Sistemi Territoriali spa. L’oggetto dell’incontro ha riguardato le criticità, che ormai possono essere considerate inefficienze conclamate, della linea ferroviaria Adria Mestre vessata da tempi di percorrenza biblici e ritardi cronici. Lo abbiamo già detto più volte: la misura è colma”. Ad affermarlo, i Consiglieri regionali Patrizia Bartelle (Italia in Comune) e Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) che puntualizzano: “Le testimonianze dei Sindaci intervenuti sono fondate e gravi. Il Sindaco di Adria ha chiesto un rinforzo delle fasce orarie più critiche con il trasporto su gomma e ha evidenziato come molti studenti – a causa di una erronea programmazione degli orari dei trasporti – siano costretti ad arrivare a scuola anche un’ora prima dell’inizio delle lezioni per poi doverle abbandonare in anticipo; inoltre c’è il problema dei due autobus, Venezia-Piove di Sacco e Piove di Sacco-Adria, i cui orari non coincidono impedendo l’intero viaggio Venezia-Adria”.

“Il Vice Sindaco di Mira – continuano – ha chiesto l’ammodernamento dei passaggi a livello presenti all’interno del territorio comunale e di effettuare uno studio per la realizzazione di sottopassaggi. La Vice Sindaco di Piove di Sacco ha attaccato duramente Sistemi Territoriali chiedendo trasparenza, criticando l’aumento delle spese a fronte di una diminuzione dei servizi e definisce ‘beffa’ la proposta di rimborso del 50% dell’abbonamento di gennaio 2019 dato che i disservizi sono molto più risalenti: non è possibile non condividerne il punto di vista” chiosano Bartelle e Ruzzante.

“Per quanto riguarda l’assessora De Berti, invece, siamo soddisfatti che abbia ancora una volta riconosciuto le criticità della linea Adria-Mestre, ma non ci sembra che sul tavolo ci siano soluzioni concrete e a breve termine” incalzano i due Consiglieri che aggiungono: “La prospettata elettrificazione della linea e la presenza di numerosi passaggi a livello che impediscono al treno di prendere velocità non consentono di essere ottimisti, se questa è la qualità della gestione di Sistemi Territoriali allora meglio effettuare dei cambi al vertice o cedere la linea a RFI. Tanto più che al momento i 57 chilometri della linea vengono coperti dai convogli in circa due ore ossia ad una velocità di circa 30 chilometri orari, praticamente lo stesso tempo che si impiegherebbe utilizzando una bicicletta elettrica”.

Bartelle e Ruzzante concludono infine chiarendo che “servono misure correttive immediate, come l’estensione della sperimentazione del biglietto unico già in corso nel bellunese o la pianificazione di treni veloci, con meno fermate, ed altri più lenti che le effettuano tutte. Ma, e questo deve avvenire subito, ed è urgentissimo un accordo tra Regione e istituti scolastici per evitare che gli studenti, in maggior parte minorenni, debbano attendere tutti i giorni quasi un’ora all’addiaccio prima di poter entrare a scuola”.

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(Consiglio Veneto)

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