Trasporti – Bartelle (IIC): “Tratta ferroviaria Adria-Venezia: l’Assessore De Berti venga in Commissione a riferire come intende porre fine all’odissea quotidiana dei pendolari”

Trasporti – Bartelle (IIC): “Tratta ferroviaria Adria-Venezia: l’Assessore De Berti venga in Commissione a riferire come intende porre fine all’odissea quotidiana dei pendolari”

(Arv) Venezia, 12 feb. 2019  –  “Oltre ai disagi dovuti ai ritardi dei treni, ora i pendolari devono subire le conseguenze dei guasti dei convogli. È accaduto ieri, all’altezza della stazione di Oriago Porta Ovest, quando da un vano motore è partito un principio di incendio e gli utenti, fatti scendere per ovvie questioni di sicurezza, hanno assistito all’arrivo dei vigili del fuoco, i quali hanno provveduto a mettere in sicurezza la carrozza”. Lo ricorda in una nota la Consigliera regionale Patrizia Bartelle (Italia in Comune) che così continua: “A quel punto i pendolari hanno preso un altro treno che da Mestre li ha trasportati alla stazione di Adria. Un episodio, quello accaduto poco dopo le 15 di ieri, che ha costretto i treni a lunghi stop nelle stazioni in attesa di un altro convoglio in arrivo – un’ora circa di ritardo – dovuti al binario unico. Altra conseguenza di quanto accaduto, gli ulteriori ritardi sulle altre corse  e la soppressione del treno che doveva partire alle 16.19 da Venezia per Adria. Una cancellazione non annunciata dagli altoparlanti alla stazione di Venezia, secondo le testimonianze di alcuni pendolari, costretti poi a prendere il treno delle 17.19 per raggiungere Adria, da Venezia”.

“La Regione Veneto, proprietaria di Sistemi Territoriali, ha il dovere di garantire l’incolumità degli utenti – aggiunge – accelerando i tempi per la sostituzione dei treni, per i quali si è pavoneggiata di farlo nel giro di pochi anni, calcando la cronaca dei quotidiani. Nel frattempo, sarebbe ora che l’amministratore delegato di Sistemi Territoriali Pako Massaro, leghista come Zaia, si attivasse per il bene dei pendolari, visto che il direttore Gian Michele Gambato si prodiga con tante parole senza di fatto, almeno all’apparenza, concludere nulla. Per questo motivo sarebbe opportuno che l’assessore De Berti, venisse al più presto in Commissione per riferire sul come è stata gestita la questione che ha interessato i nostri cittadini”.

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(Consiglio Veneto)

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