Trasporti – Sinigaglia e Pigozzo (PD): “Disagi sulla tratta Adria-Mestre, Regione in grave ritardo. E i finanziamenti per eliminare i passaggi a livello restano un punto interrogativo”

Trasporti – Sinigaglia e Pigozzo (PD): “Disagi sulla tratta Adria-Mestre, Regione in grave ritardo. E i finanziamenti per eliminare i passaggi a livello restano un punto interrogativo”

(Arv) Venezia, 21 feb. 2019   –   “I disagi per lavoratori e studenti che ogni giorno percorrono la linea Adria-Mestre vanno avanti da anni e ancora non è stata trovata una soluzione soddisfacente. Servono più collegamenti, è un dato di fatto. L’assessore De Berti si è impegnata ad aprire un tavolo tecnico con Actv di Venezia e Rovigo per un’alternativa su gomma, ma siamo comunque in gravissimo ritardo”. Questo il commento dei Consiglieri regionali del Partito Democratico Claudio Sinigaglia e Bruno Pigozzo al termine delle audizioni nella Seconda commissione del Consiglio regionale del Veneto dei rappresentanti dei Comuni di Adria, Camponogara, Mira e Piove di Sacco, insieme all’assessore Elisa De Berti e al presidente di Sistemi Territoriali.

“Le criticità ribadite questa mattina si protraggono da troppo e sono ben note – continuano i due esponenti democratici – con il 2019 e il nuovo impianto di gestione c’è stato addirittura un peggioramento. Ritardi e cancellazioni sono all’ordine del giorno, poi con l’allungamento dei tempi di percorrenza e le variazioni di orario gli studenti arrivano a scuola anche con un’ora di anticipo e sono costretti a restare fuori ad attendere l’inizio delle lezioni. E nonostante ciò il costo di biglietti e abbonamenti è aumentato, la proposta di rimborsare il 50% dell’abbonamento di gennaio è ridicola, perché i disagi vanno avanti da ben prima. Il tavolo tecnico per cercare soluzioni alternative in attesa che la linea vada a pieno regime è una mossa tardiva. E anche sulle risorse – aggiungono i due consiglieri del PD – restano tanti dubbi. Sono previsti e già disponibili 22 milioni per l’elettrificazione della tratta, lunga 57 chilometri, ma ne servono altri 80 per l’eliminazione dei 67 passaggi a livello. Soldi al momento sulla carta e che la Regione deve assolutamente trovare. Anche per questo – concludono Sinigaglia e Pigozzo – abbiamo chiesto all’Assessore una relazione complessiva della situazione del Veneto con elenco delle priorità, quantificazione delle risorse necessarie, pianificazione strategica degli investimenti e delle fonti di finanziamento”.

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(Consiglio Veneto)

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