Una città da scoprire: la scuola Grande di San Teodoro | CURIOSITA’

La fondazione della Scuola Grande di San Teodoro risale al 1258 anno in cui la Confraternita trovò ospitalità presso i padri Agostiniani, nella chiesa di San Salvador, dove ancora c’è l’urna con le spoglie del santo guerriero che fu patrono della città prima della venuta delle reliquie di San Marco. San Teodoro è onorato e festeggiato ufficialmente ogni anno il 9 di novembre da tutti i confratelli.

La Scuola, nel corso dei decenni, raccolse moltissimi proseliti tanto che, in occasione della ristrutturazione della chiesa, la mancanza di spazi ed il cresciuto numero di confratelli devoti, rese difficoltoso praticare qualsiasi attività.

Nel 1552 l’associazione ricevette l’ambito titolo di “Grande”. Accresciuta ancor più la fama, quindi, si ricercò un luogo che permettesse la costruzione di una sede appropriata al prestigio ottenuto. Furono acquistate, a tal scopo, alcune casette proprio di fronte alla chiesa e, sul progetto di Simone Sorella, si decise la costruzione della Scuola. Agli inizi del 1600, Tommaso Contin seguì la realizzazione dello scalone interno e di altri particolari mentre, nel 1655, Giuseppe Sardi ricevette l’incarico di eseguire la facciata marmorea. Nel 1668 venne affidata a Baldassarre Longhena la progettazione dei balconi e degli ornamenti della facciata laterale.

La Scuola, come gran parte delle istituzioni ecclesiastiche, subì il decreto napoleonico del 1807 in seguito al quale venne soppressa. Nel 1960 venne ricostituita ottenendo dalla Curia Patriarcale l’utilizzo in uso perpetuo dell’antica sede.

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(Comune di Venezia)

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