Ambiente – Bartelle (IIC) e Ruzzante (LEU): “Ampliamento discarica di Sant’Urbano in provincia di Padova, e Pfas: chiediamo alla Regione di valutare i rischi connessi alla vicinanza dei fiumi Adige e Gorzone”

Ambiente – Bartelle (IIC) e Ruzzante (LEU): “Ampliamento discarica di Sant’Urbano in provincia di Padova, e Pfas: chiediamo alla Regione di valutare i rischi connessi alla vicinanza dei fiumi Adige e Gorzone”

(Arv) Venezia 14 mar. 2019 –     “La discarica di Sant’Urbano è un impianto da 3.8 milioni di tonnellate di rifiuti già autorizzato al trattamento di fanghi contaminati da Pfas; ora la società che la gestisce ha chiesto l’ampliamento della struttura e se il progetto sarà approvato la capienza raggiungerà i 5 milioni di tonnellate. Come se non fosse abbastanza, la discarica di Sant’Urbano si trova in un fazzoletto di terra tra i fiume Adige e Gorzone perciò se per qualche ragione la falda sottostante la discarica dovesse essere contaminata c’è il rischio che i due corsi d’acqua possano veicolare la contaminazione. Se ciò accadesse i danni sarebbero incalcolabili e colpirebbero una vastissima area del Veneto”. Sono le parole dei Consiglieri regionali Patrizia Bartelle (Italia in Comune) e Piero Ruzzante (Liberi e Uguali). “Non siamo cassandre ma semplici politici che ragionano e per questo abbiamo depositato una interrogazione per chiedere alla Regione di valutare con particolare attenzione i rischi derivanti dall’approvazione del progetto di ampliamento”.

“L’attenzione deve essere massima – concludono Bartelle e Ruzzante – perché il Polesine e la bassa padovana sono territori saturi di situazioni di degrado ambientale per questo motivo parteciperemo all’incontro dal titolo “Sepolti dai rifiuti!!!” per dire no all’ampliamento della discarica di Sant’Urbano che si terrà presso il Teatro Ballarin di Lendinara domani 15 marzo 2019 alle ore 21.00”.

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(Consiglio Veneto)

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