Emigrazione – “Veneti nel mondo, premiato a palazzo Ferro Fini il primo comune’onorario’ del Veneto: Arborea”

Emigrazione – “Veneti nel mondo, premiato a palazzo Ferro Fini il primo comune’onorario’ del Veneto: Arborea”

(Arv) Venezia, 12 mar. 2019 – Il comune sardo di Arborea è stato premiato oggi, a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, quale ‘primo comune onorario del Veneto’, per le iniziative assunte a tutela della cultura e della civiltà veneta, alla presenza del Presidente del Consiglio Ciambetti e dell’Assessore Lanzarin. Gli amministratori dei comuni di Villorba e Zevio, gemellati con Arborea, hanno accolto la nutrita delegazione sarda.

Il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, ha portato i saluti istituzionali e ha sottolineato come “il riconoscimento ad Arborea della denominazione di comune onorario veneto, in forza di una Legge Regionale di recente approvazione, è assolutamente dovuto in quanto rende il giusto omaggio alla comunità veneta che ha portato in Sardegna il modo di vivere e di esprimersi, il volontariato, le migliori tradizioni venete, come la sagra della polenta, ma soprattutto la cultura del lavoro che caratterizza da sempre la nostra gente. Penso in particolare alla cooperazione nel settore agricolo, sorta in Veneto ai primi del Novecento e trasportata in terra sarda dai coloni veneti intorno al 1930. Arborea ospita un Veneto in miniatura, conserva una forte impronta veneta, è testimonianza viva di una parte importante di quel grande Veneto che vive fuori dai confini geografici della nostra regione. Questo riconoscimento riafferma l’importanza che ha avuto la comunità veneta, costretta alla diaspora ad inizio Novecento, che ha saputo, con sacrificio e dedizione, bonificare e coltivare terre inospitali, non solo nella zona del Golfo di Oristano, ma anche nell’Agro Pontino, in Maremma. Ringrazio il Sindaco di Arborea anche per aver avuto il coraggio, nelle ultime settimane, di prendere una posizione netta a favore dei produttori di latte sardi, perché se è vero che il lavoro è alla base di ogni comunità, è altrettanto vero che è doveroso darvi dignità, riconoscendo una giusta remunerazione ai produttori e ai lavoratori”.

L’Assessore regionale con delega ai Flussi Migratori, Manuela Lanzarin, ha ricordato come “la Regione Veneto, su impulso del Consiglio regionale, ha istituito a fine 2017 il Registro dei Comuni onorari, che portano avanti nel mondo le  tradizioni venete, per valorizzare rapporti di reciprocità e di scambio con quelle comunità che sono state meta di emigrazione dei veneti e che hanno conservato, nella loro storia e nelle loro tradizioni, testimonianze significative dell’identità e della cultura veneta. La Regione ha anche istituito un premio annuale da assegnare al Comune ‘onorario’ che meglio ha saputo conservare e promuovere il legame con le radici venete e valorizzare l’apporto della cultura veneta. La prima edizione, anno 2018, se l’è aggiudicata il comune sardo di Arborea, in provincia di Oristano, già gemellato con i comuni veneti di Zevio (Verona) e Villorba (Treviso), grazie alle iniziative adottate nel biennio 2017-18 per valorizzare storia, cultura e identità veneta. Questa iniziativa rientra perfettamente tra le finalità perseguite dalla programmazione regionale e, in particolare, dal nuovo Piano annuale a favore dei Veneti nel mondo, per promuovere e valorizzare il mondo dell’associazionismo, gli scambi economici, culturali e generazionali, le tradizioni, la cultura, l’identità, l’importante storia dell’emigrazione veneta, i valori e i principi che caratterizzano la nostra gente e che devono rappresentare un prezioso insegnamento per i giovani, da trasmettere ai discendenti veneti anche di terza e quarta generazione. Ad Arborea, ma anche in altre parti d’Italia e del Mondo, la comunità veneta ha saputo essere mirevole ambasciatrice del migliore Veneto, promuovendo in modo straordinario le nostre numerose eccellenze”.

Dott.ssa Manuela Pintus, Sindaco di Arborea: “Per Arborea, aver ottenuto l’iscrizione presso il Registro dei Comuni Onorari veneti e aver vinto il bando di questa prima edizione rappresenta un importante  riconoscimento del lavoro di una comunità che ha saputo rendere fertile una terra inospitale, attraverso la bonifica idraulica e agricola, del sacrificio di tante persone che hanno vissuto stenti e fatiche al limite della schiavitù, ma che hanno incarnato in modo straordinario i valori e le tradizioni proprie della loro terra di origine. Le prime famiglie venete si insediarono qui nel 1928 e assistettero alla fondazione del villaggio Mussolini, che poi diventò comune, prendendo infine la denominazione di Arborea dopo la caduta del Fascismo. Ad Arborea vivono numerose famiglie di discendenti veneti che conservano gelosamente la parlata, le tradizioni e la cultura del popolo veneto. Questo riconoscimento è per la comunità che rappresento un grande onore e soprattutto ci dà la possibilità di valorizzare ancora di più le migliori tradizioni venete che stiamo mantenendo vive, come la polentata, il brusa la vecia, il Santissimo Redentore, la Festa di San Marco. Ricordo che nel 2016 è stato portato qui il Gonfalone di San Marco, anche grazie all’impegno e alla passione dell’Associazione Veneti nel mondo, a testimonianza di un legame storico, culturale e identitario indissolubile con il Veneto. Il nostro paese rappresenta una piccola comunità di vocazione prettamente agricola e zootecnica, che promuove ed esporta in 28 Paesi, soprattutto in Asia, i nostri prodotti lattiero caseari e che porta sempre il Veneto nel cuore”.

Il consigliere regionale Luciano Sandonà: “La prima edizione del premio di comune onorario veneto è stata vinta da Arborea che incarna perfettamente i migliori valori della nostra terra, quali l’attaccamento al lavoro e la professionalità, lo spirito di sacrificio, l’amore per la famiglia, quelle tradizioni che le comunità venete rappresentano e promuovono non solo in Sardegna, ma anche in altre regioni italiane, in Europa e nel mondo”.

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(Consiglio Veneto)

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