Forte Marghera: avvio dei lavori per il rifacimento dei bagni dell’edificio 56 . Boraso: “lavori a carico di Controvento alla quale abbiamo rinnovato la convenzione”

La Giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore alla Gestione del Patrimonio Renato Boraso, la delibera che proroga la concessione a favore della Cooperativa Sociale Controvento Onlus, degli spazi all’interno del compendio denominato “Forte Marghera” e che comprende la completa ristrutturazione, a cura e spese della Cooperativa stessa, dei servizi igienici a disposizione dei visitatori del Forte.

“Fin dal suo insediamento – commenta Boraso – questa Amministrazione ha investito ingenti somme di denaro, oltre 15 milioni di euro, e molta energia per il rilancio di Forte Marghera, facendolo tornare ad essere un luogo di cultura, d’arte, di innovazione con l’obiettivo di attirare giovani e quanti vogliano viverlo in spensieratezza e allegria, ospitando importanti mostre di Fondazione Musei Civici e Biennale.
La delibera continua nel solco di questo percorso sostenendo attività che contribuiscano all’apertura del Forte alla Città mettendo a disposizione un servizio di ristoro e organizzando eventi. Con questo spirito abbiamo deciso di prorogare la convenzione con “Controvento” che si è impegnata in questi anni ad organizzare manifestazioni culturali, eventi musicali, allestire mostre, organizzare animazione per i bambini, e facendo manutenzione degli spazi di competenza”.

 La convenzione prevede quindi, oltre alla proroga dell’attuale concessione, e alla ristrutturazione dei servizi igienici, la riconsegna al Comune di Venezia della “Guardiola” che verrà poi affidata alla Fondazione Forte Marghera per i propri scopi statutari.

 “Con la sottoscrizione della proroga alla concessione – conclude Boraso – vedremo anche la ristrutturazione completa dei servizi igienici ricavati all’interno dell’edificio 56. Un intervento a costo zero per l’Amministrazione comunale che vedrà i lavori divisi in due fasi: la prima per sistemare l’area esistente con la realizzazione di un servizio per diversamente abili e altri quattro servizi. Una seconda dove, invece, si procederà con la costruzione, nell’attuale parte adibita a spogliatoio, di una struttura uguale alla prima per poter così garantire due aree distinte di servizi igienici tra uomini e donne. Un ulteriore tassello del compendio che viene risistemato e consegnato a tutta la cittadinanza”.

(Comune di Venezia)

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