Il Consiglio comunale approva una modifica al Regolamento edilizio del Comune di Venezia: introdotto l’art. 81 bis “opere non soggette ad accertamento di conformità”

Il Consiglio comunale ha approvato nella seduta odierna, una delibera di iniziativa consiliare, proposta dalla consigliera Maika Canton, che introduce la modifica al vigente regolamento edilizio del Comune di Venezia con l’inserimento di un nuovo articolo “81 bis” che tratta le opere non più soggette ad alcun provvedimento di sanatoria. 

Grazie alla modifica saranno esclusi dai procedimenti in sanatoria le casistiche di varianti in corso d’opera diverse da quelle realizzate in totale difformità ai sensi dell’art 7 della legge 47/85, eseguite prima all’entrata in vigore della legge 10/77. 

Il provvedimento fa riferimento ad immobili costruiti negli anni ‘50-’70 del secolo scorso e di norma riferibili a semplici modifiche interne o modeste variazioni della collocazione dell’edificio o dell’organizzazione dei prospetti ed attengono comunque ad edifici per i quali sono stati rilasciati i titoli edilizi e anche i certificati di agibilità/abitabilità. 

(Comune di Venezia)

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